Archivio per 26 aprile 2017

25 aprile 2017 a Orte, in piazza Tito Bernardini, la celebrazione del 72° anniversario della Liberazione

26 aprile 2017

Si è svolta, ieri, 25 aprile 2017 a Orte, in piazza Tito Bernardini, la celebrazione del 72° anniversario della Liberazione del Paese dal nazifascismo.

Dopo una piccola parata corteo delle Autorità civili e militari, accompagnata dalla tromba del giovanissimo, ma già esperto allievo della scuola di musica comunale, Francesco Carbonaro, il Sindaco Angelo Giuliani, ha ricordato l’importanza della Memoria di questo giorno, la cui celebrazione fu introdotta nel 1946 su proposta dell’allora Presidente del Consiglio De Gasperi.

Il Sindaco ha poi posto l’accento sui suoi valori di democrazia, solidarietà, giustizia ed uguaglianza che hanno condotto alla nascita della Repubblica e alla liberazione dalla dittatura fascista, validi e necessari ancor più oggi, in questa fase storica di emigrazioni, di disagio sociale e crisi diffusa; questa problematica è purtroppo diffusa anche nel nostro Comune dove la «questione» accoglienza è quanto mai sentita, come quella della mancanza di lavoro.

È intervenuto poi, applauditissimo, Salvatore Federici, ex combattente e reduce dei campi di concentramento. Federici, ricordando la sua esperienza di combattente e di deportato, ha testimoniato la crudeltà del regime nazifascista, da lui vissuta sulla sua pelle, non senza note di commozione sua e dei presenti. Egli ha esortato tutti alla fratellanza, ribadendo più volte che solo nel volersi bene si trova la pace, dura a conquistare e facile da perdere. Ha chiuso infine la mattinata il Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Orte, Massimo Recchioni, il quale ha, ancora una volta, ricordato i valori fondanti della Costituzione italiana, derivata direttamente dai valori della Resistenza, da interpretare, ancora oggi, come lotta comune contro le ingiustizie.

Recchioni, citando Pertini e Calamandrei, ha sottolineato che senza la completa attuazione della nostra Costituzione la nostra democrazia continuerebbe ad essere una democrazia formale ma non sostanziale. E oggi, anche alla luce delle recenti scorribande avvenute nei Comuni vicini a Orte da bande di sedicenti neofascisti locali, si sente come non mai il bisogno di tenere vivi quei valori.

Viva e gioiosa è stata la partecipazione di giovani, meno giovani e bambini a testimonianza che i valori della Resistenza che sono ancora vivi nella nostra comunità; ad essi dovremmo sempre più attingere in questo periodo storico, in cui stanno affiorando vecchi e nuovi nazionalismi in Europa e non solo.

La Sezione di Orte dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia «Tito Bernardini»

Da Nepi l’appello per un rinnovato e sempre più forte impegno antifascista per la Pace e la difesa e piena attuazione della Costituzione

26 aprile 2017

La  sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” di Nepi, con il patrocinio  del Comune di Nepi, ha voluto celebrare e ricordare la Giornata della Liberazione del 25 Aprile 1945  all’insegna di un rinnovato e sempre più forte impegno antifascista a garanzia dei valori della Pace, della democrazia e della giustizia, in Italia e nel mondo.

Al mattino un corteo, aperto dal gonfalone comunale e dalla banda musicale, ha attraversato le strade della città di Nepi e deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti, in ricordo delle vite di milioni di esseri umani spezzate dalla violenza di tutte le guerre, dalla brutale disumanità del nazifascismo, e in memoria di chi non rimase indifferente ma scelse di opporsi al nazifascismo con dignità e coraggio anche a prezzo della propria vita.

All’omaggio istituzionale, hanno fatto seguito i discorsi di Pietro Soldatelli sindaco di Nepi e di  Giocondo Gregori a nome della sezione Anpi di Nepi.

Nei due interventi sottolineata più volte la necessità di una piena attuazione dei valori della Carta Costituzionale e come oggi l’Antifascismo debba essere declinato come impegno prima di tutto per la pace in ogni parte del mondo e come opposizione nonviolenta ad ogni forma di autoritarismo, discriminazione, povertà, sfruttamento e  intimidazione.

L’antifascismo oggi deve essere anche lotta contro il razzismo e la xenofobia, l’omofobia, il femminicidio, per l’affermazione di una cultura umana del rispetto di ogni essere umano e per una accoglienza ed assistenza dignitosa, in ossequio all’articolo 10 della Costituzione italiana, dei migranti che fuggono da guerre, violenze, povertà e fame.

Sottolineata anche la necessità di una maggiore collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado per  iniziative di approfondimento dello studio della  storia e degli articoli della Costituzione  così da far crescere sempre di più tra i giovani  una coscienza consapevole e autenticamente democratica e antifascista e così contrastare meglio le turpi idee di negazionismo e fascismo spesso veicolate anche attraverso i nuovi mezzi  di comunicazione.

Nel pomeriggio l’esecuzione di brani musicali della tradizione popolare italiana, e tra questi  prima fra tutti l’esecuzione di “Bella Ciao” ha accompagnato le visite alla mostra sulla lotta di Liberazione  dal nazifascismo e la nascita della Repubblica, allestita nella Sala Nobile del municipio dove si è tenuta anche la commemorazione del presidente Giuseppe Tacconi, scomparso il 5 aprile dello scorso anno.

Nel corso della commemorazione l’amministrazione comunale, gli iscritti Anpi, gli amici e i familiari hanno ricordato Giuseppe Tacconi, un uomo buono, giusto, generoso, intelligente, un vero costruttore di Pace il cui esempio di autentico antifascista e democratico deve essere indicato a tutti i cittadini, e a questo proposito è stata chiesto di intitolargli una via della città nepesina, proposta prontamente accolta dal sindaco Soldatelli.

La celebrazione della Giornata del 25 aprile 2017 si è quindi conclusa con la proiezione del film

“I piccoli maestri” del regista Daniele Luchetti,  ispirato alle vicende  di alcuni studenti universitari vicentini, che nell’autunno del 1943 decisero di opporsi all’invasione nazista  dell’Italia e partirono per l’altopiano dei Sette Comuni per unirsi ad altri gruppi di partigiani.

Il Direttivo della sezione Anpi esprime il proprio ringraziamento agli iscritti e  ai tanti cittadini, alle associazioni, e alle istituzioni che si sono impegnati per l’ottima riuscita della Giornata del 25 aprile 2017.

 

Il Direttivo della sezione Anpi “Emilio Sugoni” di Nepi

 

Nepi, 26 aprile 2017

Per comunicazioni: anpi.nepi@gmail.com