Civita Castellana

20.5.2019

11.05.2019

 Carissime, carissimi concittadini, come vi è noto da due anni si è costituita la sezione Anpi “Carla Capponi” a Civita Castellana.

L’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) fu costituita a Roma il 6 giugno 1944 e riconosciuta Ente Morale il 5 aprile 1945.

Le città sono oggi i luoghi in cui le insicurezze concepite e incubate nella società si manifestano in forma estremamente condensata e perciò particolarmente tangibile.

L’incertezza del futuro e le molteplici paure che caratterizzano le esistenze rischiano di portare alla chiusura degli spazi urbani, alla costruzione di nuovi muri, a nuove recinzioni.

Il senso dello Stato e della comunità allora, anche a Civita Castellana, come nel resto dell’Italia, rappresentano il più efficace antidoto alle paure, una promessa di opportunità per tutti, la via al rispetto dei diritti e alla pratica dei doveri all’interno di uno spazio urbano condiviso. A questo patrimonio comune si aggiungono anche, e soprattutto, le culture politiche che hanno plasmato la storia di Civita Castellana.

Ci riferiamo in particolare all’articolata cultura antifascista e partigiana portatrice dei valori di uguaglianza, libertà e giustizia sociale che ritroviamo nella nostra Costituzione, valori che non sono frutto di una concessione ma di una conquista, armi preziose per ritrovare il coraggio civile davanti all’indifferenza.

Oggi più che mai è necessario che ogni forza politica coerentemente democratica s’impegni per arginare la pericolosa messa in discussione di quella cultura, per scongiurare l’approdo verso una collettività immobile e chiusa, facile preda dei razzismi e delle derive neofasciste e xenofobe che attraversano l’Italia e l’Europa, lontana da quello spirito di responsabilità individuale che ha caratterizzato la scelta partigiana. Attraverso la conoscenza dei processi di costruzione della memoria dell’antifascismo e della Resistenza, fuori da ogni retorica o monumentalizzazione, un Comune responsabile può guidare la comunità a riappropriarsi degli strumenti critici utili a leggere e comprendere l’oggi, a vivere attivamente gli spazi urbani come un laboratorio di idee e un luogo di partecipazione e condivisione.

Le prossime elezioni amministrative, che coincidono con quelle Europee, sono una occasione per un appello a quanti si candidano al governo della città sindaco e consiglieri comunali il cui ruolo nella vita comunitaria è fondamentale affinché con il loro agire essi si facciano portatori di uno sviluppo culturale profondo, si impegnino per risvegliare la passione civile e per coinvolgere i cittadini nel progetto di città futura.

Quindi, la sezione Anpi Carla Capponi di Civita Castellana chiede ai candidati coerentemente democratici e alle forze politiche che li sostengono di esercitare il proprio ruolo in un’ottica di valorizzazione delle persone con le proprie esigenze e diritti, in particolare, lavoro e salute, e di tutela del territorio e dell’ambiente rispettando la cultura politica antifascista e democratica cui la comunità deve la propria identità, e, di conseguenza, in un’ottica di attuazione dei dettami costituzionali.

Non sembri banale ricordarlo, ma l’art. 114 della Costituzione inizia affermando che “La Repubblica è costituita dai Comuni…”. Il comune è dunque un organo dello Stato, quello “Stato” di cui ciascuno di noi è parte fondante; è il primo contatto di ogni cittadino con le Istituzioni. Il comune in quanto tale ha come mandato primario, nel limite delle sue possibilità, quello di applicare in modo sostanziale e non soltanto formale la Costituzione italiana e i suoi principi democratici. In particolare ci riferiamo ai suoi valori ispirati a solidarietà, giustizia sociale, rispetto dell’individuo e dei suoi diritti primari che hanno costituito il fondamento della Repubblica permettendo di immaginare un futuro di sviluppo, democrazia e pace.

Quegli stessi valori sono stati poi tradotti nei principi giuridici della nostra Costituzione, entrata in vigore nel gennaio 1948, anticipando nei contenuti e nella visione sociale la Dichiarazione universale dei diritti umani voluta dall’Onu alla fine dello stesso anno.

Nel lanciare un appello a tutti i candidati alle prossime elezioni comunali affinché si impegnino esplicitamente a predisporre, qualora eletti, un adeguato programma di celebrazioni relativi alla Liberazione, Resistenza e Costituzione atto a mantenerne viva la memoria ed il significato più profondo. E’ inoltre fondamentale che si impegnino in un patto democratico e antifascista con la cittadinanza, nel quale la difesa e l’attuazione della Costituzione divengano elementi caratterizzanti dell’azione amministrativa, insieme a tutti gli interventi ritenuti utili per diffonderne la conoscenza.

Inoltre, l’Anpi invita tutti i cittadini a non rimanere indifferenti, ad esercitare il diritto di voto, in quanto rappresenta il più alto senso di partecipazione democratica e di libertà.

A tutti i candidati, a cui va dato atto del coraggio e del senso di responsabilità a mettersi a disposizione dell’intera comunità, la sezione Anpi Carla Capponi augura una sana e buona campagna elettorale e un buon voto. 

Ettore Muffo
Presidente comitato della sezione Anpi “Carla Capponi”

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9.5.2019

civitacastPeppinoImpastato

20.04.2019

Due anni fa si è costituita la Sezione ANPI di Civita Castellana

Il 22 aprile 2017 si è costituita la sezione ANPI di Civita Castellana per ribadire e tramandare la cultura e la storia antifascista della Città. Nei due anni di esperienza sono stati numerosi gli eventi e incontri per ricordare e promuove la memoria della lotta Partigiana e di Resistenza per liberare l’Italia dal Nazifascismo.
Tra le iniziative ricordiamo quelle su Sandro Pertini (il Presidente più amato dagli italiani); sul nostro illustre concittadino Enrico Minio (Antifascista, Partigiano, componente dell’assemblea Costituente, Senatore della Repubblica e Sindaco di Civita Castellana) ; un evento per ricordare il 70° anniversario della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui “diritti umani” e la scelta di intitolare la sezione ANPI alla Partigiana Carla Capponi (medaglia d’oro al Valor militare). La resistenza per difendere la libertà e la democrazia continua. Abbiamo il dovere di contrastare con gli strumenti della democrazia, del dialogo, della cultura e della partecipazione ogni possibile deriva razzista, oscurantista, autoritaria ed ogni irresponsabile demagogia che fomenti paure, rancori e xenofobia. Il primo appuntamento è la celebrazione del 25 aprile festa della liberazione. Il 25 aprile 2019 alle ore 10 in piazza della LIBERAZIONE partecipiamo e promuoviamo la presenza alla celebrazione della FESTA della LIBERAZIONE.
Il Comitato Sezione ANPI Carla Capponi
Civita Castellana

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17.03.2019

ArdeatineCivitaCast

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26.01.2019

GiornoMemoriaCivCast19

31.12.2018

Buon Anno a tutti Voi e alle Vostre famiglie.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Vecchi e nuovi Resistenti per combattere una situazione pesantissima ed inedita, in cui torna la “bestia senza pace” del razzismo e del neofascismo. 
Antifascismo, Emigrazione, Libertà e Resistenza. 
C’è un cammino intrapreso, lungo e difficile, che vedrà accelerazioni e rallentamenti, entusiasmi e preoccupazioni.
Ma è intrapreso.
È il cammino di una risposta popolare, unitaria e di massa contro paure, risentimenti e rancori. 
Il cammino sarà sociale, politico, culturale, formativo. 
Regaliamoci un anno migliore. 
Un 2019 senza paure, ricco di pace, diritti, rispetto, libertà e tanta Umanità. 
Con la solidarietà, il lavoro, la libertà, la pace, la giustizia, l’amore, il rispetto, il soccorso e tanta umanità si può generare un futuro migliore per tutti. Il futuro migliore si realizza se la declinazione di queste parole si traduce in atti, in inizitive, in politiche e progetti concreti .
Non sono la paura o la guerra che migliorano la vita dei popoli, ma è il coraggio di credere nei valori umani.
Vecchi e nuovi Resistenti. Ci siamo. Ciascuno col proprio bagaglio di vita vissuta , di storia. Ma ci siamo. E sappiamo che possiamo contare solo su di una forza, però molto grande e insostituibile: la nostra. Scriveva Bertolt Brecht. 
Buon 2019.
 ANPI Civita Castellana Sezione

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23.12.2018

Carissime, carissimi, vi confermo che l’esito della consultazione effettuata fra gli iscritti per intitolare la sezione ANPI di Civita Castellana ad un Partigiano ha stabilito che è intitolata a Carla Capponi. Per opportuna conoscenza oltre Carla Capponi, nell’ordine sono stati indicati Enrico Minio, Epimenio Liberi, Renato Vettesi, Marino Fallini e Sandro Pertini.
Con la occasione vi rinnoviamo i migliori auguri di Buone Feste.
Il Comitato della Sezione ANPI di Civita Castellana

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17 novembre 2018

70DUDU

Il 10 dicembre 2018, in tutto, il mondo si celebrerà il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: la Carta scritta, dopo due guerre mondiali e cento milioni di morti, per dire basta a tutti gli atti di barbarie e spingere l’umanità sulla via della pace.

A Civita ci siamo attivati.

Abbiamo chiesto al Sindaco un incontro per condividere una serie di azioni, tra queste la discussione e l’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’ordine del giorno proposto dal Coordinamento Nazionale per la Pace;
Abbiamo chiesto alle scuole che alle ore 12 del 10 dicembre ci sia in tutte le scuole un minuto di silenzio in solidarietà con tutte le persone che ancora oggi sono vittime della violazione dei diritti umani. Dopo il silenzio dare voce ai diritti umani facendo leggere ai ragazzi uno o più articoli delle Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Alcune scuole hanno già risposto che aderiranno alla iniziativa. Abbiamo fatto analoga richiesta al Sindacato. 

Il pomeriggio del 10 dicembre, presso la Sala Pablo Neruda terremo una iniziativa per ricordare l’evento.

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22 Aprile 2018

Il 23 Aprile 2018 ore 17.30, ad un anno dalla costituzione della Sezione ANPI di Civita Castellana, presso la Biblioteca Comunale Enrico Minio, Via Ulderico Midossi, 3 Civita Castellana, si terrà un evento per ricordare la prestigiosa figura di Enrico Minio e dell’antifascismo a Civita e nel territorio. L’evento organizzato nell’ambito del protocollo di collaborazione ANPI-Comune di Civita Castellana si colloca nel contenitore culturale “Civitonica”. Enrico Minio, operaio ceramista, antifascista, politico, partigiano, giovanissimo (16 anni) aderì al Partito Comunista, dei vent’anni di dittatura fascista ne passò quindici in carcere. Dopo aver preso parte alla Resistenza, fu tra i principali organizzatori del movimento partigiani laziali per la Resistenza, fu membro della Consulta nazionale e dell’Assemblea costituente e, dal 1948 al 1968 fu senatore e deputato. E’ stato direttore della rivista l’Antifascista fondata da Sandro Pertini e Umberto Terracini. A caratterizzare l’attività politico-istituzionale di Minio fu l’impegno come sindaco di Civita Castellana dal 1949 al 1964. Insieme a Minio vanno ricordati e valorizzati i tanti Civitonici che si sono impegnati nella lotta contro la dittatura fascista, pagando anche loro con la repressione e la detenzione nelle carceri fasciste. E’ bene ricordare il grande impegno di Minio uomo del fare e dai pensieri lunghi, con l’assillo costante di dare ai giovani un futuro libero e democratico e a Civita una prospettiva di crescita e sviluppo trasformandola in una locomotiva economica del territorio. Un dirigente politico, un amministratore che interpretava con estremo rigore il senso del dovere, ci ha insegnato che la memoria, intesa come conoscenza, è una bussola per guardare al futuro. Minio era considerato un intellettuale che vantava origini operaie, un dirigente politico che coniugava umanità e immensa fiducia nelle istituzioni repubblicane sorte dalle macerie della guerra, da difendere sempre, con la capacità di guardare avanti per dare sostanza ai principi di solidarietà ed uguaglianza conquistati con tanto sacrificio. E’ importante per noi e per le future generazioni ricordare la figura di Enrico Minio, la sua personalità, il pensiero e soprattutto l’infaticabile lavoro di dirigente legato alla sua terra, un uomo politico stimato persino dagli avversari. A Enrico Minio dobbiamo riconoscere, oltre al sacrificio di aver pagato con il carcere fascista la sua fede politica e il suo impegno antifascista, l’impegno politico/istituzionale che ha profuso per la Città, il territorio e l’Italia. Non dimentichiamolo mai.

Invito facebook

Comitato ANPI Civita Castellana

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23 Marzo 2018

Sabato 24 marzo 2018, alle ore 11.30 la Sezione ANPI di Civita Castellana deporrà, in Piazza dei Martiri delle Fosse Ardeatine dei fiori alla
memoria, per non dimenticare.

Il 24 marzo 1944 l’eccidio delle Fosse Ardeatine fu il massacro di 335 civili e militari italiani, fucilati a Roma dalle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano compiuto da membri dei GAP romani contro truppe germaniche in transito in via Rasella, attentato che aveva causato la morte di 33 militari tedeschi. Per la sua efferatezza, per l’alto numero di vittime e per le tragiche circostanze che portarono al suo compimento, esso divenne l’evento simbolo della durezza dell’occupazione nazista di Roma.


 

19 Marzo 2018

Sabato 24 marzo 2018, alle ore 11.30 la Sezione ANPI di Civita Castellana deporra’, in Piazza dei Martiri delle Fosse Ardeatine, dei fiori alla memoria per non dimenticare.

Il 24 marzo 1944 L’eccidio delle Fosse Ardeatine fu il massacro di 335 civili e militari italiani, fucilati a Roma dalle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano compiuto da membri dei GAP romani contro truppe germaniche in transito in via Rasella, attentato che aveva causato la morte di 33 militari tedeschi. Per la sua efferatezza, l’alto numero di vittime e per le tragiche circostanze che portarono al suo compimento, esso divenne l’evento-simbolo della durezza dell’occupazione nazista di Roma.


 

17 Marzo 2018

Il 23 Aprile 2018 ore 17.30, ad un anno dalla costituzione della Sezione ANPI di Civita Castellana, presso la Biblioteca Comunale Enrico Minio, Via Ulderico Midossi, 3 Civita Castellana, si terrà un evento per ricordare la prestigiosa figura di Enrico Minio e dell’antifascismo a Civita e nel territorio.

L’evento organizzato nell’ambito del protocollo di collaborazione ANPI-Comune di Civita Castellana si colloca nel contenitore culturale “Civitonica”.

Enrico Minio, operaio ceramista, antifascista, politico, partigiano, giovanissimo (16 anni) aderì al Partito Comunista, dei vent’anni di dittatura fascista ne passò quindici in carcere. Dopo aver preso parte alla Resistenza, fu tra i principali organizzatori del movimento partigiani laziali per la Resistenza, fu membro della Consulta nazionale e dell’Assemblea costituente e, dal 1948 al 1968 fu senatore e deputato. E’ stato direttore della rivista l’Antifascista fondata da Sandro Pertini e Umberto Terracini. A caratterizzare l’attività politico-istituzionale di Minio fu l’impegno come sindaco di Civita Castellana dal 1949 al 1964.

Insieme a Minio vanno ricordati e valorizzati i tanti Civitonici che si sono impegnati nella lotta contro la dittatura fascista, pagando anche loro con la repressione  e la detenzione nelle carceri fasciste.

E’ bene ricordare il grande impegno di Minio uomo del fare e dai pensieri lunghi, con l’assillo costante di dare ai giovani un futuro libero e democratico e a Civita una prospettiva di crescita e sviluppo trasformandola in una locomotiva economica del territorio. Un dirigente politico, un amministratore che interpretava con estremo rigore il senso del dovere, ci ha insegnato che la memoria, intesa come conoscenza, è una bussola per guardare al futuro.

Minio era considerato un intellettuale che vantava origini operaie, un dirigente politico che coniugava umanità e immensa fiducia nelle istituzioni repubblicane sorte dalle macerie della guerra, da difendere sempre, con la capacità di guardare avanti per dare sostanza ai principi di solidarietà ed uguaglianza conquistati con tanto sacrificio.

E’ importante per noi e per le future generazioni ricordare la figura di Enrico Minio, la sua personalità, il pensiero e soprattutto l’infaticabile lavoro di dirigente legato alla sua terra, un uomo politico stimato persino dagli avversari.

A Enrico Minio dobbiamo riconoscere, oltre al sacrificio di aver pagato con il carcere fascista la sua fede politica e il suo impegno antifascista,  l’impegno politico/istituzionale che ha profuso per la Città, il territorio e l’Italia. Non dimentichiamolo mai.

Comitato ANPI Civita Castellana

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La sezione ANPI di Civita Castellana invita tutti gli iscritti delle sezioni della provincia di Viterbo all’Assemblea aperta sui contenuti e gli obiettivi della petizione “Mai più fascismi”. 
Ci vediamo martedì 13 marzo 2018 dalle ore 17.30 alle 19.30 presso la Sala Pablo Neruda.
Durante l’Assemblea sarà possibile firmare la petizione. 
 
Ettore Muffo
presidente 
A.N.P.I. Civita Castellana
e il direttivo di Sezione
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