Civita Castellana

17 novembre 2018

70DUDU

Il 10 dicembre 2018, in tutto, il mondo si celebrerà il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: la Carta scritta, dopo due guerre mondiali e cento milioni di morti, per dire basta a tutti gli atti di barbarie e spingere l’umanità sulla via della pace.

A Civita ci siamo attivati.

Abbiamo chiesto al Sindaco un incontro per condividere una serie di azioni, tra queste la discussione e l’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’ordine del giorno proposto dal Coordinamento Nazionale per la Pace;
Abbiamo chiesto alle scuole che alle ore 12 del 10 dicembre ci sia in tutte le scuole un minuto di silenzio in solidarietà con tutte le persone che ancora oggi sono vittime della violazione dei diritti umani. Dopo il silenzio dare voce ai diritti umani facendo leggere ai ragazzi uno o più articoli delle Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Alcune scuole hanno già risposto che aderiranno alla iniziativa. Abbiamo fatto analoga richiesta al Sindacato. 

Il pomeriggio del 10 dicembre, presso la Sala Pablo Neruda terremo una iniziativa per ricordare l’evento.

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22 Aprile 2018

Il 23 Aprile 2018 ore 17.30, ad un anno dalla costituzione della Sezione ANPI di Civita Castellana, presso la Biblioteca Comunale Enrico Minio, Via Ulderico Midossi, 3 Civita Castellana, si terrà un evento per ricordare la prestigiosa figura di Enrico Minio e dell’antifascismo a Civita e nel territorio. L’evento organizzato nell’ambito del protocollo di collaborazione ANPI-Comune di Civita Castellana si colloca nel contenitore culturale “Civitonica”. Enrico Minio, operaio ceramista, antifascista, politico, partigiano, giovanissimo (16 anni) aderì al Partito Comunista, dei vent’anni di dittatura fascista ne passò quindici in carcere. Dopo aver preso parte alla Resistenza, fu tra i principali organizzatori del movimento partigiani laziali per la Resistenza, fu membro della Consulta nazionale e dell’Assemblea costituente e, dal 1948 al 1968 fu senatore e deputato. E’ stato direttore della rivista l’Antifascista fondata da Sandro Pertini e Umberto Terracini. A caratterizzare l’attività politico-istituzionale di Minio fu l’impegno come sindaco di Civita Castellana dal 1949 al 1964. Insieme a Minio vanno ricordati e valorizzati i tanti Civitonici che si sono impegnati nella lotta contro la dittatura fascista, pagando anche loro con la repressione e la detenzione nelle carceri fasciste. E’ bene ricordare il grande impegno di Minio uomo del fare e dai pensieri lunghi, con l’assillo costante di dare ai giovani un futuro libero e democratico e a Civita una prospettiva di crescita e sviluppo trasformandola in una locomotiva economica del territorio. Un dirigente politico, un amministratore che interpretava con estremo rigore il senso del dovere, ci ha insegnato che la memoria, intesa come conoscenza, è una bussola per guardare al futuro. Minio era considerato un intellettuale che vantava origini operaie, un dirigente politico che coniugava umanità e immensa fiducia nelle istituzioni repubblicane sorte dalle macerie della guerra, da difendere sempre, con la capacità di guardare avanti per dare sostanza ai principi di solidarietà ed uguaglianza conquistati con tanto sacrificio. E’ importante per noi e per le future generazioni ricordare la figura di Enrico Minio, la sua personalità, il pensiero e soprattutto l’infaticabile lavoro di dirigente legato alla sua terra, un uomo politico stimato persino dagli avversari. A Enrico Minio dobbiamo riconoscere, oltre al sacrificio di aver pagato con il carcere fascista la sua fede politica e il suo impegno antifascista, l’impegno politico/istituzionale che ha profuso per la Città, il territorio e l’Italia. Non dimentichiamolo mai.

Invito facebook

Comitato ANPI Civita Castellana

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23 Marzo 2018

Sabato 24 marzo 2018, alle ore 11.30 la Sezione ANPI di Civita Castellana deporrà, in Piazza dei Martiri delle Fosse Ardeatine dei fiori alla
memoria, per non dimenticare.

Il 24 marzo 1944 l’eccidio delle Fosse Ardeatine fu il massacro di 335 civili e militari italiani, fucilati a Roma dalle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano compiuto da membri dei GAP romani contro truppe germaniche in transito in via Rasella, attentato che aveva causato la morte di 33 militari tedeschi. Per la sua efferatezza, per l’alto numero di vittime e per le tragiche circostanze che portarono al suo compimento, esso divenne l’evento simbolo della durezza dell’occupazione nazista di Roma.


 

19 Marzo 2018

Sabato 24 marzo 2018, alle ore 11.30 la Sezione ANPI di Civita Castellana deporra’, in Piazza dei Martiri delle Fosse Ardeatine, dei fiori alla memoria per non dimenticare.

Il 24 marzo 1944 L’eccidio delle Fosse Ardeatine fu il massacro di 335 civili e militari italiani, fucilati a Roma dalle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano compiuto da membri dei GAP romani contro truppe germaniche in transito in via Rasella, attentato che aveva causato la morte di 33 militari tedeschi. Per la sua efferatezza, l’alto numero di vittime e per le tragiche circostanze che portarono al suo compimento, esso divenne l’evento-simbolo della durezza dell’occupazione nazista di Roma.


 

17 Marzo 2018

Il 23 Aprile 2018 ore 17.30, ad un anno dalla costituzione della Sezione ANPI di Civita Castellana, presso la Biblioteca Comunale Enrico Minio, Via Ulderico Midossi, 3 Civita Castellana, si terrà un evento per ricordare la prestigiosa figura di Enrico Minio e dell’antifascismo a Civita e nel territorio.

L’evento organizzato nell’ambito del protocollo di collaborazione ANPI-Comune di Civita Castellana si colloca nel contenitore culturale “Civitonica”.

Enrico Minio, operaio ceramista, antifascista, politico, partigiano, giovanissimo (16 anni) aderì al Partito Comunista, dei vent’anni di dittatura fascista ne passò quindici in carcere. Dopo aver preso parte alla Resistenza, fu tra i principali organizzatori del movimento partigiani laziali per la Resistenza, fu membro della Consulta nazionale e dell’Assemblea costituente e, dal 1948 al 1968 fu senatore e deputato. E’ stato direttore della rivista l’Antifascista fondata da Sandro Pertini e Umberto Terracini. A caratterizzare l’attività politico-istituzionale di Minio fu l’impegno come sindaco di Civita Castellana dal 1949 al 1964.

Insieme a Minio vanno ricordati e valorizzati i tanti Civitonici che si sono impegnati nella lotta contro la dittatura fascista, pagando anche loro con la repressione  e la detenzione nelle carceri fasciste.

E’ bene ricordare il grande impegno di Minio uomo del fare e dai pensieri lunghi, con l’assillo costante di dare ai giovani un futuro libero e democratico e a Civita una prospettiva di crescita e sviluppo trasformandola in una locomotiva economica del territorio. Un dirigente politico, un amministratore che interpretava con estremo rigore il senso del dovere, ci ha insegnato che la memoria, intesa come conoscenza, è una bussola per guardare al futuro.

Minio era considerato un intellettuale che vantava origini operaie, un dirigente politico che coniugava umanità e immensa fiducia nelle istituzioni repubblicane sorte dalle macerie della guerra, da difendere sempre, con la capacità di guardare avanti per dare sostanza ai principi di solidarietà ed uguaglianza conquistati con tanto sacrificio.

E’ importante per noi e per le future generazioni ricordare la figura di Enrico Minio, la sua personalità, il pensiero e soprattutto l’infaticabile lavoro di dirigente legato alla sua terra, un uomo politico stimato persino dagli avversari.

A Enrico Minio dobbiamo riconoscere, oltre al sacrificio di aver pagato con il carcere fascista la sua fede politica e il suo impegno antifascista,  l’impegno politico/istituzionale che ha profuso per la Città, il territorio e l’Italia. Non dimentichiamolo mai.

Comitato ANPI Civita Castellana

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La sezione ANPI di Civita Castellana invita tutti gli iscritti delle sezioni della provincia di Viterbo all’Assemblea aperta sui contenuti e gli obiettivi della petizione “Mai più fascismi”. 
Ci vediamo martedì 13 marzo 2018 dalle ore 17.30 alle 19.30 presso la Sala Pablo Neruda.
Durante l’Assemblea sarà possibile firmare la petizione. 
 
Ettore Muffo
presidente 
A.N.P.I. Civita Castellana
e il direttivo di Sezione
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