Archivio per ‘EVENTI’ categoria

Andremo poi a deporre un fiore a piazzale Gramsci – 25 aprile 2021

22 aprile 2021

25aprVT21

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TUSCIAWEB

NOI PARTIGIANI

20 aprile 2021

 

NOIPARTIGIANI

Il progetto

Le centinaia di volti di partigiane e partigiani che compongono le tessere del mosaico di questo Memoriale della Resistenza italiana, rappresentano un insieme di storie di vita raccontate in tarda età dai diretti interessati, allora giovanissimi.

Ciascuno di loro, nella grande varietà delle estrazioni sociali e degli orientamenti culturali, testimonia una scelta di libertà compiuta rivoltandosi contro il regime fascista e l’invasore tedesco.

La ricerca, avviata nel 2019 prima della pandemia Covid che ha falcidiato questa generazione, portatrice di un prezioso deposito di memorie e di insegnamenti, è ancora in divenire. L’ obiettivo è di raccogliere qui il massimo numero di testimonianze dei protagonisti della Resistenza, comprese le molte rilasciate in precedenza e disseminate in vari archivi.

Chiunque abbia dato il suo contributo, piccolo o grande, alla lotta di Liberazione nei venti terribili mesi che vanno dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, merita di essere ricordato con riconoscenza da chi ha avuto la fortuna di nascere in un Paese che trova nella Costituzione repubblicana, per sua natura antifascista, le basi della convivenza democratica.

Come tale viene messo a disposizione di tutta la cittadinanza, dei ricercatori storici, ma in special modo dei giovani chiamati a confrontarsi con le scelte di chi, alla loro età, seppe fare la cosa giusta.

Laura Gnocchi
Gad Lerner

SPUNTÒ L’ALBA Ecco il nostro manifesto nazionale del 25 aprile 🌹 È stato realizzato dall’illustratore Lucamaleonte che ringraziamo ancora di cuore

16 aprile 2021

25apr.2021

“CELEBRIAMO DEGNAMENTE IL 25 APRILE”: appello della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI alle amministrazioni comunali, ai dirigenti scolastici, ai media

17 marzo 2021

 

25aprile2021

Si avvicina il 25 aprile, festa nazionale che ricorda il coraggio, la lotta e il sacrificio di tante donne, uomini, giovani contro la dittatura e l’occupazione. Un evento che porterà nelle case e nelle coscienze di tutta Italia la centralità della Resistenza nella conquista della libertà e nel processo di ricostruzione materiale, democratica, civile del Paese dopo gli incalcolabili danni – guerra, miseria, leggi razziste, stragi contro innocenti – provocati dal fascismo e dal nazismo. Ideologie di violenza e prevaricazione che ancora oggi sopravvivono nelle frequenti espressioni e azioni di odio e razzismo in particolare nella comunicazione web e social. Siamo ancora nel vivo del dramma pandemico – con una nuova accelerata dei contagi che ha prodotto la necessaria chiusura di non poche regioni – e non sappiamo se e quando il futuro prossimo potrà riservarci un ritorno alla vita normale. Il 25 aprile può e deve costituire ancora uno stimolo alla speranza, alla vitalità delle idee, alla partecipazione, un battito generalizzato, insomma, del cuore della memoria, foriera di buona aria di liberazione. Facciamo appello allora alle amministrazioni comunali, ai dirigenti scolastici, ai media affinché, ognuno nel proprio ambito e nel proprio senso di responsabilità, contribuiscano attivamente alla celebrazione di questo momento di unità nazionale intorno ai valori e ai principi dell’antifascismo fondativi della Repubblica e della Costituzione. Nel pieno rispetto delle normative anti-covid, tutta l’ANPI sarà impegnata a costruire iniziative nei territori – e sui social – e a collaborare con tutti i soggetti istituzionali, e non, per avviare percorsi di celebrazione di una Festa della Liberazione degna di questo nome e del suo straordinario significato.
 
Siamo lieti di annunciare che nell’approssimarsi del 25 aprile saremo in grado di “inaugurare” il Memoriale della Resistenza italiana, da noi promosso col contributo dello SPI-CGIL, e curato da Gad Lerner e Laura Gnocchi, che già oggi ha raccolto 500 video-testimonianze di partigiane e partigiani e che viene messo su una piattaforma online a disposizione di tutta la cittadinanza. Un lavoro lungo e intenso con cui intendiamo esprimere a quelle donne e a quegli uomini la nostra riconoscenza e per fornire al pubblico, in particolare quello giovanile, racconti preziosi, spesso inediti, sulla lotta di Liberazione. Appuntamento, quindi, ad una
grande mobilitazione della creatività e dell’entusiasmo per ritrovarci ancora una volta insieme e resistenti.
 
PRESIDENZA E SEGRETERIA NAZIONALI ANPI

Ricordo di Valerio Verbano

23 febbraio 2021

 

Valerio Verbano 2

Sono passati ormai 41 anni dalla morte di Valerio Verbano.

Per non dimenticare

L’antifascista

20 febbraio 2021

lantifascista

vai a sezioni e poi su Civita Castellana

Anpi Viterbo nel mondo

5 febbraio 2021

VisiteSito

Il sito in questi 4 anni  è stato visitato da quasi tutte le nazioni.

Lettera aperta all’Assessora Tosoni del Comune di Tarquinia

1 febbraio 2021

Abbiamo avuto modo di leggere della Sua proposta di istituire un parco cittadino in memoria delle vittime delle Foibe e della Shoah.
È indubbio che i morti abbiano tutti diritto alla nostra pietà ed al nostro ricordo, soprattutto quanti furono vittime innocenti. Nel caso della Sua proposta, invero, è doveroso fare delle precisazioni storiche, affinché non passi un messaggio che, nell’accostare nel ricordo le vittime, cerchi di assimilare i loro carnefici e le motivazioni che li mossero.
La Shoah non nasce dal nulla; già nel 1925 il …

pubblicata su Civonline

(sezione di Tarquinia)

 

Enrico Mezzetti: “Se il Giorno della memoria diventa un santino non serve più a niente”

27 gennaio 2021

Viterbo – “Il Giorno della memoria rischia di diventare un ‘santino’. E se diventa un ‘santino’, allora non serve più a niente”. Intervista al presidente provinciale dell’Anpi (associazione nazionale partigiani d’Italia) Viterbo, Enrico Mezzetti, sulla giornata dedicata alla memoria delle vittime della Shoah, lo sterminio nazista e fascista durante la seconda guerra mondiale che vide morire nei campi di concentramento 12 milioni di persone. Mezzetti parla anche dell’”irruzione squadrista on line” dei giorni scorsi all’Istituto superiore Francesco Orioli di Viterbo. Puntando il dito contro il senatore della Lega Umberto Fusco e il deputato …

Intervista pubblicata su: TUSCIAWEB

Il Comitato provinciale dell’A.n.p.i. nel giorno della Memoria

27 gennaio 2021

27 gennaio, Giorno della Memoria
In questo ultimo anno, gravato dalla tragica esperienza della pandemia da Covid-19 che ha rivelato tutta la fragilità e precarietà sanitaria, economica e sociale anche del nostro paese, è necessario che la Celebrazione del Giorno della Memoria sia occasione di una profonda e articolata riflessione sulla necessità di riconoscere che esiste una sola umanità e che ogni discriminazione tra le persone che hanno diversa provenienza, credo religioso, orientamento politico e sessuale, diverse disponibilità economiche deve essere sempre respinta e contrastata se si vuole celebrare nel concreto il Giorno della Memoria.
È l’indifferenza, il tacito lasciapassare che uccide, che ha permesso e permette guerre, violenze, soprusi, sfruttamento delle persone e delle risorse del pianeta. È l’indifferenza che ha permesso le atrocità inumane che ricordiamo il 27 gennaio di ogni anno rievocando l’abisso più profondo della storia recente raggiunto dal cuore e dalla mente umana.
Per questo la legge 211/2000 ha istituito il 27 gennaio – data della liberazione dei sopravvissuti dal campo di sterminio di Auschwitz – Giorno della Memoria, perché non si dimentichi lo sterminio del popolo ebraico, la deportazione politica e militare, le leggi razziali fascisti , i peggiori crimini commessi da nazisti e fascisti nella seconda guerra mondiale, e perché si ricordino anche quanti ebbero il coraggio di opporsi alle persecuzioni, alla barbarie, allo sterminio degli innocenti.
Richiamare il testo e lo spirito della legge è una necessità vitale e un dovere. Non c’è memoria senza rispetto della storia e la storia ribadisce …

Pubbicato su: TUSCIAP