Archive for the ‘EVENTI’ category

Gianfranco Pagliarulo a Viterbo

Febbraio 2nd, 2024

27 gennaio 2024

Gennaio 26th, 2024

Giornata della memoria – Il presidente dell’Anpi, Enrico Mezzetti alla celebrazione alle pietre di inciampo di via della Verità: “Chiediamo alla sindaca Chiara Frontini di spostare ad altezza d’uomo l’epigrafe che ricorda la famiglia deportata” – FOTO

“Shoah, sono stati i viterbesi a fare i nomi degli ebrei da mandare nei campi di sterminio”

Percorsi della memoria

Gennaio 25th, 2024

In occasione della Giornata della Memoria, il Polo Bibliotecario Umanistico Sociale dell’Università degli Studi della Tuscia, in collaborazione con il dott. Luca Bruzziches, organizza una visita guidata nei luoghi viterbesi della Shoah, con tappa finale presso il Complesso di Santa Maria in Gradi.

L’evento, realizzato con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo, prevede partecipazione gratuita ma limitata ad un massimo di 30 persone.

Partenza dal parco “Chiara Lubich” di Viterbo, presso Porta della Verità.

Qui la locandina dell’evento.

AUGURI

Dicembre 18th, 2023

Presidio Israele – Palestina 24 ottobre 2023

Ottobre 21st, 2023

La manifestazione per motivi di allerta meteo è rimandata a martedì 31 ottobre ore 17:00.

Adesioni: Arci Comitato Provinciale Viterbo, Anpi Comitato Provinciale Viterbo, Acli Viterbo, CGIL Viterbo, Tavolo per la Pace, Medici per l’Ambiente – ISDE Viterbo, Associazione Islamica Viterbo, Aucs Onlus , Arci Solidarietà Viterbo srl Impresa Sociale, Associazione Erinna, Ponti della Memoria, Le città invisibili, La Poderosa, Legambiente Lago di Vico, Peter Boom Arcigay, Rete Studenti Medi, Nuove Cittadinanze, Arci Servizio Civile Viterbo, Auser Viterbo, Casa dei Diritti Sociali della Tuscia, PerCorso, Rifondazione Comunista Viterbo, Pop Viterbo, Non Una di Meno Viterbo, Casa delle donne di Viterbo PARVA.

Modifica approvata in Senato sul Giorno del Ricordo, Pagliarulo ai gruppi Parlamentari: “Ricerca storica affidata solo ad associazioni di destra e omissione delle violenze fasciste”

Ottobre 15th, 2023

AI PRESIDENTI 
DI TUTTI I GRUPPI PARLAMENTARI 
DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

Onorevoli Presidenti,

mi permetto di inviarVi alcune riflessioni critiche in merito alla recentissima approvazione in Senato di importanti modifiche alla legge istitutiva del Giorno del Ricordo, augurandomi che siano prese in considerazione in occasione del successivo passaggio alla Camera.
Tre disegni di legge, primi firmatari i senatori Romeo (Lega), Menia (Fd’I) e Gasparri (F.I.), riuniti in una unica proposta approvata dall’assemblea senatoriale nella seduta del 3 ottobre 2023, modificano in modo unilaterale la legge istitutiva della Giorno del Ricordo (30.03.2004, n. 92) snaturandone lo spirito originario.
Le modifiche riguardano:
–    l’istituzione di un concorso nazionale per la “migliore installazione artistica a ricordo delle foibe”;
–    la promozione della conoscenza della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nelle giovani generazioni;
–    l’organizzazione di “viaggi del ricordo” nei luoghi delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e nelle terre di origine degli esuli.
Sconcerta che la ricerca storica e la formazione delle pertinenti commissioni tecnico-scientifiche siano riservate unicamente ed esclusivamente a associazioni degli esuli più la Lega nazionale di Trieste, tutte associazione caratterizzate politicamente a destra, e alle quali la legge destina cospicui finanziamenti, escludendo tout court gli istituti storici (quello regionale di Trieste ed i provinciali di Udine e Pordenone), le fondazioni, gli altri istituti di ricerca e le associazioni  che nel Friuli Venezia Giulia si occupano appunto di ricerca storica.

Continua sul sito nazionale

La storia di NELLO MARIGNOLI

Ottobre 4th, 2023

Partigiano viterbese combattente Uno spettacolo

Particolarmente indicato per le SCUOLE, nel centenario della sua nascita.

Il Comitato nazionale ANPI: “CON LE RIFORME ISTITUZIONALI SI STRAVOLGE IL MODELLO SOCIALE DELLA COSTITUZIONE”

Settembre 16th, 2023

“Il Comitato nazionale dell’ANPI esprime vivissima preoccupazione e totale contrarietà per le riforme istituzionali su cui sta lavorando il governo.
Con la ripresa dell’attività politica, si è subito riaccesa la discussione sulla riforma Costituzionale (presidenzialismo o premierato) e sull’autonomia differenziata. La Presidente Meloni ha ribadito che le riforme istituzionali sono una priorità per il suo governo. Le evidenti e pesantissime difficoltà economiche del Paese lasciano prevedere che ci sarà un tentativo di spostare il dibattito politico su questo terreno.

Continua sul sito nazionale

“LA PACE PRIMA DI TUTTO”: il volantino ANPI per la manifestazione nazionale del 7 ottobre a Roma

Settembre 13th, 2023

Anpi nazionale

Concerto per la commemorazione dei 50 anni dal colpo di stato in Cile

Settembre 12th, 2023

Grande commozione e successo per il concerto di musiche e canti cileni Memoria ostinata,

a 50 anni dal colpo di stato fascista

Si è svolto venerdì 8 settembre 2023, presso il Teatro Pocci di Tuscania (VT) il concerto Memoria ostinata per la commemorazione dei 50 anni dal colpo di stato fascista in Cile avvenuto l’11 settembre 1973.

Il concerto è stato promosso e patrocinato dal Comitato provinciale dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Viterbo e in collaborazione con la Sezione Anpi di Tuscania.

Sala del Teatro strapiena, oltre un centinaio i partecipanti, a conferma di quella acuta emozione, e paura, che tanti democratici occidentali provarono e provano ancora nel ricordare il dramma cileno.

Il concerto è stato introdotto dal prezioso intervento dell’avvocato Enrico Mezzetti, Presidente del Comitato Provinciale Anpi di Viterbo, che ha fornito una documenta ricostruzione storica di quei terribili anni, dal ruolo svolto dagli Stati Uniti d’America, con il protagonismo negativo
[11/9, 10:30] Daniele Colonna: e complice del presidente Richard Nixon e del Segretario di Stato Henry Kissinger, che sostenevano con crudeltà che l’America Latina restava il loro “cortile di casa”, fino alle ripercussioni di questo pensiero e modalità di agire anche sulla politica e la società italiana.

Il PCI – Partito Comunista Italiano, il più grande partito comunista dell’Europa Occidentale-, nel timore fondato che si potesse produrre in Italia un analogo golpe fascista ispirato dagli USA (Enrico Berlinguer, segretario del PCI affermava infatti che : “…è del tutto illusorio ritenere che col 51% dei voti si possa garantire la sopravvivenza e l’opera di un governo democraticamente eletto…”), propose quindi un patto con la Democrazia cristiana guidata allora da Aldo Moro; un patto passato alla storia recente come il patto della Solidarietà nazionale.

L’altro aspetto sottolineato durante il concerto è stata la grande generosità e solidarietà del popolo italiano manifestata nell’accoglienza agli esuli cileni, anche sul versante culturale. Il successo delle opere di Pablo Neruda, Isabel Allende fino a Luis Sepulveda, e poi la diffusione popolare delle canzoni di Victor Jara, Violeta Parra e degli Inti-Illimani lo sottolineano ancora oggi a distanza di cinquanta anni.

Il concerto di musiche e canti cileni di Tuscania ha fatto così rivivere la memoria di quella terribile ferita inferta alla democrazia e alla libertà, grazie alle impeccabili esecuzioni degli artisti Gabriel Aguilera, Antonello De Lisi, Mauro Scipione, Jaime Seves, Karen Gòmez e Fiore Benigni.

Nel concerto sono state ricordate anche le parole del Presidente cileno Salvador Allende, affidate al suo ultimo messaggio radio, prima di essere ucciso (un discorso vero, bello, giusto): “Lavoratori della mia Patria, ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro in cui il tradimento pretende di imporsi. Sappiate che, più presto che tardi, si apriranno di nuovo le grandi strade per le quali passerà l’uomo libero, per costruire una società migliore. Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano, sono certo che, almeno, sarà una lezione morale che castigherà la fellonia, la codardia e il tradimento”.

(Per un approfondimento della vicenda cilena consigliamo la visione del film-documentario di Nanni Moretti “Santiago, Italia”, 2018).

L’iniziativa di Tuscania è stata quindi importantissima non solo per denunciare quanto accaduto durante il regime golpista del colonnello Pinochet, ma per collegarla con la presente situazione internazionale e nazionale, dove anche in Italia si stanno affermando idee e modalità di agire che si vanno sempre più radicando su posizioni populiste, sovraniste nutrite di nazionalismo rozzo e strumentale.

Dove a concetti e condizioni come “rifugiato”, “richiedente asilo”, “profugo” o “migrante” si è fatto assumere connotazioni negative, fino a diventare la forma mentis, di un’espressione culturale e ideologica priva di ogni umanità.

Il Comitato provinciale Anpi insieme alla sezione Anpi di Tuscania ringraziano quindi tutti gli artisti, i tecnici, gli iscritti e i volontari che hanno permesso la realizzazione e l’ottima riuscita del concerto che sarà riproposto nei mesi a venire anche Viterbo.

Viterbo, 11 settembre 2023

Comunicato stampa a cura del Comitato provinciale Anpi di Viterbo