Archivio per febbraio 2018

Sezione di Viterbo – comunicato

17 febbraio 2018

 

Siamo amareggiati e delusi per la scelta presa dalla dirigenza Nazionale dell’ANPI di non partecipare ufficialmente alla manifestazione antifascista e antirazzista sabato 10 Febbraio a Macerata.

Aver deciso di essere fra gli organizzatori e promotori della Manifestazione e poi ripiegare in una successiva manifestazione che ora sappiamo si terrà a Roma il 24 Febbraio non è stata una valutazione condivisa dalla base a nostro avviso.

Le decisioni verticistiche nella Sinistra italiana hanno portato allo sgretolamento dell’unità. La nostra associazione non deve cadere in quest’errore. Nonostante l’appello del Sindaco, la sezione di Macerata ha partecipato alla pacifica e democratica manifestazione nella propria città, e meno male, con tante altre provenienti da diversi territori.

“Chi è sceso in piazza ci ha salvato la faccia e la Costituzione”.

“Queste parole di Marco Revelli sintetizzano efficacemente  i sentimenti di milioni di italiani  autenticamente democratici, che hanno vissuto con angoscia, sdegno ed orrore il raid di stampo terroristico di Macerata,  portato a compimento da un razzista fascista che ha inteso con il suo criminale comportamento insozzare la bandiera italiana.”

Vogliamo ancora continuare con le parole del nostro presidente provinciale Enrico Mezzetti che in una lettera pubblica ha manifestato le tante perplessità degli associati:

“Come Presidente dell’Anpi della provincia di Viterbo, in questi giorni ho raccolto  il disagio, il  vero e proprio malessere e disappunto di molti iscritti per le incertezze della vigilia; dimostrate dalla nostra Associazione; la presenza a Macerata di tante sezioni dell’Anpi ci riempie di orgoglio.

Il successo della manifestazione (ripeto: pacifica e tranquilla) ci incoraggia perché ci conferma la presenza viva e operante di un popolo che non abbassa i toni e che, anzi, alza la testa.”

Sezione ANPI della città di Viterbo

Il comitato di sezione all’unanimità.

LA MANIFESTAZIONE DI MACERATA: QUANDO IL FATTO DI RESTARE UMANI VIENE TACCIATO DI “ESTREMISMO”

13 febbraio 2018

“Chi è sceso in piazza ci ha salvato la faccia e la Costituzione”

Queste parole di Marco Revelli sintetizzano efficacemente  i sentimenti di milioni di italiani  autenticamente democratici che,hanno vissuto con angoscia, sdegno ed orrore il raid di stampo terroristico di Macerata,  .portato a compimento da un razzista fascista che ha inteso con il suo criminale comportamento insozzare la bandiera italiana. Continua in DIDOMENICA18

Macerata 10 Febbraio

11 febbraio 2018

Link all’album fotografico ANPI ROMA

MAI PIÙ FASCISMI E RAZZISMI: SABATO 10 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MACERATA

6 febbraio 2018
E’ ora di dire basta. Il 10 febbraio a Macerata associazioni, partiti, sindacati, movimenti democratici si troveranno insieme per dire no a tutti i fascismi e razzismi. Quello che è accaduto sabato è un fatto di una gravità inaudita.  Le Istituzioni assumano immediatamente provvedimenti e la condanna sia unanime da parte di tutti. E’ intollerabile il giustificazionismo di queste ore che addirittura imputa alle vittime la colpa dell’accaduto. Invitiamo caldamente l’Italia antifascista e democratica a scendere in piazza il 10 febbraio a Macerata per costruire tutti insieme una rinnovata stagione di impegno per la libertà, la solidarietà e la convivenza civile: la Costituzione non si calpesta, si attua.

CABLE STREET CALLING TOUR

5 febbraio 2018

Vedi ANPI e società

DIDOMENICA18 – Febbraio

4 febbraio 2018

Psicologia giovanile fascista

Un elaborato ed interessante articolo di Christian Raimo del 29 gennaio 2018 traccia il profilo psicologico del giovane fascista, e cerca di capire come e perché associazioni quali Casapound abbiamo così forte presa su un nuero elevato di adolescenti e ragazzi.
Si tratta di una indagine effettuata sul campo a Roma – i giardini di Piazza Cavour e la sede di Casapound in Via Napoleone III, vicino Piazza …
 

Storie di ordinario potere

 Scuola Superiore di secondo grado. Collegio dei Docenti. Discussione annuale sulle date in cui effettuare gli esami di recupero dei debiti per gli alunni che a Giugno presentano delle insufficienze che ne impediscono l’immediata promozione. Come ogni anno le opinioni e le proposte sono varie come gli interventi a sostegno o contro le stesse. Al momento della votazione, il Preside presidente dell’Assemblea decide che la proposta …