Archivio per Dicembre 2019

Il tentativo di contrapporre alla Shoah le Foibe mina proprio le basi della conoscenza della storia

20 Dicembre 2019

20.12.2019

La sezione Anpi Carla Capponi di Civita Castellana avanza formale protesta per la scelta di non rifinanziare il progetto “I giovani incontrano la Shoah”, e quindi di interrompere la visita dei ragazzi ad Auschwitz.

Manifestiamo il nostro totale disappunto in quanto la dinamica che è stata raccontata, a nostro giudizio, rientra nel quadro delle politiche che nascondono la posizione negazionista/revisionista dei fatti e della storia. Il tentativo di contrapporre alla Shoah le Foibe mina proprio le basi della conoscenza della storia. Sono tragedie da non dimenticare, ma tenendo ben presente oggettivamente le dinamiche storico/politiche degli accadimenti.

Le proposte alternative al viaggio ad Auschwitz, dal punto di vista… Leggi tutto 

50° anniversario della strage di Piazza Fontana

15 Dicembre 2019

Milano, 12 dicembre 2019

Intervento di Carla Nespolo, Presidente nazionale ANPI
Siamo qui, questa sera, per ricordare, con lo stesso strazio di allora, quel terribile giorno della strage. Quell’ora. Quel dolore.
La presenza del Presidente della Repubblica (che anche l’ANPI desidera salutare con gratitudine e affetto) ha reso ancora più significativa e importante questa giornata.
Faccio parte di quella generazione che c’era.
Che lesse le notizie dei giornali e le ascoltò in televisione.
Ricordo, come fosse oggi, lo sgomento, l’orrore e l’indignazione. Conoscemmo una per una le biografie delle vittime e ogni volta che vi ripensavamo aumentava il dolore e la sfiducia.
Iniziava la stagione della strategia della tensione.
Oggi lo sappiamo: nei fatti fu il terribile tentativo dell’eversione fascista e dei servizi deviati di scaricare sulla giovane democrazia italiana, non solo la colpa della strage, ma la responsabilità del proprio fallimento.
Per questo ci si aprì il cuore quando le fabbriche si fermarono. E i tre sindacati uniti indissero lo sciopero generale. Le tute blu marciarono in prima fila per tutta Milano.
Ancora una volta toccò al popolo e in primis alla classe operaia, essere baluardo di pace e civiltà.
Toccò ai famigliari delle vittime (straziati dal dolore) prendere il fuoco dell’indignazione e anche della lotta contro l’eversione nera.
C’ero quando ci giunse la notizia della morte di Pino Pinelli (suicidio, ci disse la Tv).
Noi non ci credemmo e continuammo a gridare forte il nostro dolore e il nostro rifiuto della violenza.
Tanti di noi, c’erano. E saluto con affetto la moglie e le figlie di Pinelli. E per tutti saluto il prof. Carlo Smuraglia, Presidente emerito dell’ANPI, che fu il difensore della famiglia.

La nostra memoria corre anche agli anni successivi: alla strage di Brescia e dell’Italicus e di Bologna.
Sempre la giovane, confusa democrazia italiana, seppe resistere e alla fine vinse.
Avevamo imparato dalla Resistenza ad essere uniti, a far sì che le nostre differenze fossero una risorsa e non un ostacolo a lottare uniti contro il fascismo e l’eversione dei servizi.
Oggi mi chiedo: chi non ha vissuto quegli anni come può comprendere il crogiuolo di cambiamento di cui furono portatori?
In sostanza dobbiamo chiederci: i giovani, i giovani di oggi, cosa sanno di quegli anni? Poco o nulla. La scuola spesso non ne parla. La famiglia neppure. Anche in questo caso, come per la Lotta di Liberazione è importante impegnarsi per la trasmissione della memoria. Non solo per il doveroso ricordo di chi non c’è più ma per capire che il mostro del fascismo e della eversione è sempre dietro l’angolo e bisogna combatterlo, ogni giorno.
Si avvicina il Natale regaliamolo ai nostri giovani un libro: un buon libro che racconti con serietà la storia di Piazza Fontana. Abbiamo bisogno di conoscere per capire e perché non accada mai più.
La bellissima frase della Senatrice Liliana Segre che chiede ai giovani che in queste settimane hanno riempito con la loro voglia di futuro le piazze italiane diventi il nostro slogan: «Siate, ragazzi, “le sentinelle della memoria”».
Mi fa piacere in questa giornata evidenziare una buona e importante notizia:
finalmente si farà a Milano, dove la Resistenza è nata, un vero e importante Museo Nazionale della Resistenza. L’annuncio dato dal Ministro Franceschini, l’impegno del Comune di Milano e del Sindaco Sala sono la risposta migliore a chi vorrebbe che tornassimo indietro, che perdessimo memoria, che sottovalutassimo la Costituzione. Non sarà così.
Siamo impegnati come ANPI anche a raccogliere le testimonianze dei partigiani ancora viventi e per partigiani intendiamo anche i protagonisti della lotta contro il terrorismo. In prima fila chi non c’è più: l’innocente Pino Pinelli; l’innocente Pietro Valpreda; l’innocente popolo italiano che ha saputo agire e reagire. Quel popolo a cui spetta, come dice la nostra Costituzione, il potere sovrano.

E dunque ancora una volta in questa memorabile giornata è la Costituzione la nostra guida e il nostro faro contro il terrorismo per la pace, per la giustizia sociale.
Infine, invio da questa piazza un affettuoso saluto alla nuova Presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia, la cui elezione è anche simbolo di quanto cammino hanno fatto le donne nel nostro Paese.

I Partigiani sono con voi

15 Dicembre 2019

NespoloRoma

“Casa Pound”, un’organizzazione che non esita a definirsi fascista, terrà un’iniziativa pubblica in una sala – peraltro prestigiosa – concessa dall’Amministrazione Comunale di Viterbo.

9 Dicembre 2019

Comitato Provinciale di Viterbo
Comunicato Stampa

Apprendiamo con stupore e preoccupazione che “Casa Pound”, un’organizzazione che non esita a definirsi fascista, terrà un’iniziativa pubblica in una sala – peraltro prestigiosa – concessa dall’Amministrazione Comunale di Viterbo.
Gli spazi pubblici e democratici appartengono all’intera collettività e sono parte di un patrimonio che dobbiamo al sacrificio di quanti diedero la vita per quei valori di libertà calpestati dal regime che costoro vorrebbero riabilitare e giustificare.
Non possiamo tollerare che tali spazi siano utilizzati da chi, con parole e atti spesso violenti, nega quella stessa libertà di cui gode.
Per di più, l’iniziativa in questione vede la presenza di individui, già perseguiti dalla Giustizia, noti per facinorosità, per l’attitudine alla provocazione, per la predisposizione allo scontro.
Chiediamo pertanto fermamente al Sindaco di ritirare tale concessione. Non è difficile: basta applicare la Costituzione Italiana e le leggi che vietano la propaganda fascista, l’incitamento all’odio, le manifestazioni di razzismo.
Francamente, l’avremmo dato per scontato.
Chiediamo inoltre che le Forze dell’Ordine vigilino sul rispetto di ogni regola della civile e democratica convivenza, a partire dall’applicazione delle norme che colpiscono i reati di apologia del fascismo, di istigazione all’odio razziale, di minaccia all’ordine pubblico e al decoro delle istituzioni democratiche.
Viterbo, 9 dicembre 2019

Rete Antifascista per la Costituzione

ANPI – Comitato Provinciale di Viterbo

ARCI – Associazione Ricreativa e Culturale Italiana

Articolo 1 – Coordinamento Provinciale Viterbo

Associazione Battiti

Associazione Italia-Nicaragua

Associazione Kyanos

Associazione Tuscia in Progress

AUSER

Casa dei Diritti Sociali

CGIL – CdLT Civitavecchia-Roma Nord – VITERBO

CGIL – Federazione Lavoratori della Conoscenza

Circolo ARCI “La Poderosa” – Vasanello

CoBaS – Comitati di Base della Scuola

Comitato Non Ce La Beviamo

Giovani Democratici

L’Altro Circolo – Centro Culturale di Iniziativa Omosessuale

Lista Civica Lavoro e Beni Comuni

Movimento 5 Stelle Viterbo

Movimento 5 Stelle – MeetUp Caprarola

Movimento Civico per Tarquinia

Partito della Rifondazione Comunista, Fed, Provinciale

Parva Casa delle Donne

PCI – Partito Comunista Italiano, Fed. Provinciale

Potere al Popolo

Rete degli Studenti

Sezione ANPI Civita Castellana

Sezione ANPI Montefiascone

Sezione ANPI Nepi

Sezione ANPI Orte

Sezione ANPI Tarquinia

Sezione ANPI Tuscania

Sezione ANPI Vetralla

Sezione ANPI Viterbo

USB – Unione Sindacale di Base

Pubblicato da: OcchioViterbeseTusciaweb; ViterboNews24

Manifestazione delle “Sardine” a Viterbo: l’ANPI ci sarà

9 Dicembre 2019

Nessuna descrizione della foto disponibile.

L’ANPI di Viterbo, in linea con la chiara posizione assunta dall’ANPI Nazionale, parteciperà alla manifestazione delle “Sardine” indetta per venerdì 13 dicembre in piazza delle Erbe a Viterbo.

In queste mobilitazioni spontanee, che stanno meravigliosamente fiorendo in tutta Italia, è vivo il meglio del nostro Paese.

Al linguaggio feroce della politica viene data una risposta fisica e collettiva ispirata ai principi fondamentali della nostra Costituzione repubblicana e antifascista.

Si tratta di una mobilitazione antiautoritaria che cresce intorno ai valori fondanti della “solidarietà, accoglienza, rispetto, diritti umani, intelligenza, non violenza, antifascismo …allegria”; valori che il linguaggio feroce e barbaro della politica definisce sprezzantemente “buonismo”.

Si tratta di donne e uomini, di ragazze e ragazzi, che si sollevano  spontaneamente e, al frequente canto di “Bella ciao”,  scendono in piazza “per dignità, e non per odio”; che reclamano il loro diritto ad essere protagonisti della loro vita senza deleghe a capi o capetti  aspiranti ai “pieni poteri” .

Non sudditi osannanti, non gregari affascinati dal nefasto mito dell’uomo solo al comando; ma cittadini consapevoli.

E dunque, convintamente d’accordo con la linea nazionale, parteciperemo alla manifestazione di Viterbo senza bandiere e striscioni della nostra Associazione, come cittadini che rivendicano più democrazia e più giustizia sociale e che vedono nella Costituzione il punto di riferimento fondamentale per ogni cambiamento.

Enrico Mezzetti

Presidente Provinciale ANPI di Viterbo

“Italiani brava gente”

2 Dicembre 2019

 

La  conferenza tenuta dallo storico Davide Conti presso la sala conferenze della Provincia di Viterbo venerdì 22 novembre sul tema dei crimini di guerra fascisti nei Balcani (Jugoslavia, Albania, Grecia)  durante il secondo conflitto mondiale è stata una occasione per riflettere sul senso della storia sulle sue manipolazioni, sulle narrazioni e sulle contronarrazioni. … (Continua su didomenica e dintorni)

Video della conferenza in: ANPI e scuola