Archivio per aprile 2017

Didomenica 30 Aprile

30 aprile 2017

domenica 30 Aprile 2017

Viterbo insieme per la pace: manifestazione in piazza della Repubblica a Viterbo 29 Aprile 2017

Viterbo insieme per la pace:
manifestazione in piazza della Repubblica a Viterbo
29 Aprile 2017

Oggi riportiamo l’intervento del nostro Presidente avv. Enrico Mezzetti alla manifestazione svoltasi ieri 29 Aprile – VITERBO INSIEME PER LA PACE –

Sorgente: Didomenica

Viterbo insieme per la pace.

27 aprile 2017

Associazioni, organizzazioni, sindacati, partiti e movimenti – democratici, pacifisti e antifascisti – si sono riuniti per promuovere la cultura della pace, della solidarietà e dei diritti umani, nonché azioni concrete per aiutare persone colpite dalla tragedia della guerra.

La recente vicenda della strage di civili e di bambini avvenuta pochi giorni fa nel territorio siriano, ad opera di criminali di guerra che hanno utilizzato gas nervino contro la popolazione inerme, ha indignato le coscienze e ricordato se possibile ancora una volta l’orrore della guerra, soprattutto in questi frangenti di estrema disumana efferatezza, esercitata e minacciata con diverse modalità dagli Usa, dalla Siria, dalla Russia, dall’Arabia Saudita, dalla Turchia, dalla Corea del Nord e altri paesi, con l’avallo della Nato e dello stesso governo italiano, con espliciti e deliranti richiami all’uso di bombe “madri” e di ordigni nucleari.

L’impegno in prima persona per affermare un’altra visione dei rapporti umani e un contributo nel segno della solidarietà, della pacificazione, di un altro modo per risolvere conflitti e controversie rappresenta la prima forma di riscatto di fronte alla rassegnazione.

Occorre riprendere l’iniziativa politica a tutti i livelli per scongiurare il rischio di escalation militare e promuovere il dialogo, la diplomazia e il disarmo mettendo in discussione il ruolo della Nato e la presenza del nostro paese in questa organizzazione.

Il nostro intento è che anche nel nostro territorio, nella Tuscia, aumenti l’attenzione e la mobilitazione rispetto a questi temi fondamentali. Molto si può fare, parlandone, facendo cultura, ovvero attivando delle misure concrete di solidarietà alle popolazioni colpite ed in fuga dalla guerra come l’apertura di corridoi umanitari. Su questo terreno, molto si può fare e si deve fare. Come associazioni, organizzazioni, sindacati, partiti e movimenti lanciamo da Viterbo un appello in due parti:

1- Che il Movimento Italiano per la Pace e tutti i movimenti, i gruppi sociali, le realtà organizzate del nostro Paese tornino subito a riunirsi, coesi e responsabili di una comune e concreta politica per la pace e il disarmo e contro la teoria della guerra come strumento di confronto politico e di aggressione tra i popoli.

2- Che il Governo italiano, sostenuto e motivato da tutte le comunità locali, aderisca subito al Trattato ONU sul disarmo nucleare, promosso dalle nazioni che non possiedono il nucleare, rinunciando alla politica di sostegno e subalternità alle potenze nucleari che invece intendono procedere con un pericoloso riarmo e aumento degli arsenali, anche convenzionali.

L’Italia, coerentemente ai suoi principi anti-fascisti e democratici, invece di continuare a stravolgere l’articolo 11 della Costituzione con “libri bianchi per la sicurezza internazionale” e la difesa armata degli interessi economici nazionali in paesi stranieri, ripudi davvero la guerra e scelga il dialogo e il confronto, nel rispetto della vita e dell’umanità intera.

Organizzazioni che partecipano alla manifestazione:
Anpi, Arci, Articolo 33, Articolo 1 MDP, AUSER, Caritas-servizio civile, Casa dei Diritti Sociali della Tuscia, Cgil, Coordinamento scuole Viterbo, Erinna, LIP Scuola, Parva Casa delle Donne, Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista, Partito della Rifondazione Comunista di Viterbo, Associazione Sans Frontiere, Sinistra Italiana, Solidarietà Cittadina, Unicef, Usb.

Viterbo insieme per la pace.

Appuntamento a piazza della Repubblica sabato 29 aprile alle 17,3o.

Festa della Liberazione 2017

27 aprile 2017

Spettacolo teatrale Drug Gojko di e con Pietro Benedetti.

Storia di Nello Marignoli partigiano viterbese nella resistenza jugoslava.

Sorgente: PER NON DIMENTICARE

25 aprile 2017 a Orte, in piazza Tito Bernardini, la celebrazione del 72° anniversario della Liberazione

26 aprile 2017

Si è svolta, ieri, 25 aprile 2017 a Orte, in piazza Tito Bernardini, la celebrazione del 72° anniversario della Liberazione del Paese dal nazifascismo.

Dopo una piccola parata corteo delle Autorità civili e militari, accompagnata dalla tromba del giovanissimo, ma già esperto allievo della scuola di musica comunale, Francesco Carbonaro, il Sindaco Angelo Giuliani, ha ricordato l’importanza della Memoria di questo giorno, la cui celebrazione fu introdotta nel 1946 su proposta dell’allora Presidente del Consiglio De Gasperi.

Il Sindaco ha poi posto l’accento sui suoi valori di democrazia, solidarietà, giustizia ed uguaglianza che hanno condotto alla nascita della Repubblica e alla liberazione dalla dittatura fascista, validi e necessari ancor più oggi, in questa fase storica di emigrazioni, di disagio sociale e crisi diffusa; questa problematica è purtroppo diffusa anche nel nostro Comune dove la «questione» accoglienza è quanto mai sentita, come quella della mancanza di lavoro.

È intervenuto poi, applauditissimo, Salvatore Federici, ex combattente e reduce dei campi di concentramento. Federici, ricordando la sua esperienza di combattente e di deportato, ha testimoniato la crudeltà del regime nazifascista, da lui vissuta sulla sua pelle, non senza note di commozione sua e dei presenti. Egli ha esortato tutti alla fratellanza, ribadendo più volte che solo nel volersi bene si trova la pace, dura a conquistare e facile da perdere. Ha chiuso infine la mattinata il Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Orte, Massimo Recchioni, il quale ha, ancora una volta, ricordato i valori fondanti della Costituzione italiana, derivata direttamente dai valori della Resistenza, da interpretare, ancora oggi, come lotta comune contro le ingiustizie.

Recchioni, citando Pertini e Calamandrei, ha sottolineato che senza la completa attuazione della nostra Costituzione la nostra democrazia continuerebbe ad essere una democrazia formale ma non sostanziale. E oggi, anche alla luce delle recenti scorribande avvenute nei Comuni vicini a Orte da bande di sedicenti neofascisti locali, si sente come non mai il bisogno di tenere vivi quei valori.

Viva e gioiosa è stata la partecipazione di giovani, meno giovani e bambini a testimonianza che i valori della Resistenza che sono ancora vivi nella nostra comunità; ad essi dovremmo sempre più attingere in questo periodo storico, in cui stanno affiorando vecchi e nuovi nazionalismi in Europa e non solo.

La Sezione di Orte dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia «Tito Bernardini»

Da Nepi l’appello per un rinnovato e sempre più forte impegno antifascista per la Pace e la difesa e piena attuazione della Costituzione

26 aprile 2017

La  sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” di Nepi, con il patrocinio  del Comune di Nepi, ha voluto celebrare e ricordare la Giornata della Liberazione del 25 Aprile 1945  all’insegna di un rinnovato e sempre più forte impegno antifascista a garanzia dei valori della Pace, della democrazia e della giustizia, in Italia e nel mondo.

Al mattino un corteo, aperto dal gonfalone comunale e dalla banda musicale, ha attraversato le strade della città di Nepi e deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti, in ricordo delle vite di milioni di esseri umani spezzate dalla violenza di tutte le guerre, dalla brutale disumanità del nazifascismo, e in memoria di chi non rimase indifferente ma scelse di opporsi al nazifascismo con dignità e coraggio anche a prezzo della propria vita.

All’omaggio istituzionale, hanno fatto seguito i discorsi di Pietro Soldatelli sindaco di Nepi e di  Giocondo Gregori a nome della sezione Anpi di Nepi.

Nei due interventi sottolineata più volte la necessità di una piena attuazione dei valori della Carta Costituzionale e come oggi l’Antifascismo debba essere declinato come impegno prima di tutto per la pace in ogni parte del mondo e come opposizione nonviolenta ad ogni forma di autoritarismo, discriminazione, povertà, sfruttamento e  intimidazione.

L’antifascismo oggi deve essere anche lotta contro il razzismo e la xenofobia, l’omofobia, il femminicidio, per l’affermazione di una cultura umana del rispetto di ogni essere umano e per una accoglienza ed assistenza dignitosa, in ossequio all’articolo 10 della Costituzione italiana, dei migranti che fuggono da guerre, violenze, povertà e fame.

Sottolineata anche la necessità di una maggiore collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado per  iniziative di approfondimento dello studio della  storia e degli articoli della Costituzione  così da far crescere sempre di più tra i giovani  una coscienza consapevole e autenticamente democratica e antifascista e così contrastare meglio le turpi idee di negazionismo e fascismo spesso veicolate anche attraverso i nuovi mezzi  di comunicazione.

Nel pomeriggio l’esecuzione di brani musicali della tradizione popolare italiana, e tra questi  prima fra tutti l’esecuzione di “Bella Ciao” ha accompagnato le visite alla mostra sulla lotta di Liberazione  dal nazifascismo e la nascita della Repubblica, allestita nella Sala Nobile del municipio dove si è tenuta anche la commemorazione del presidente Giuseppe Tacconi, scomparso il 5 aprile dello scorso anno.

Nel corso della commemorazione l’amministrazione comunale, gli iscritti Anpi, gli amici e i familiari hanno ricordato Giuseppe Tacconi, un uomo buono, giusto, generoso, intelligente, un vero costruttore di Pace il cui esempio di autentico antifascista e democratico deve essere indicato a tutti i cittadini, e a questo proposito è stata chiesto di intitolargli una via della città nepesina, proposta prontamente accolta dal sindaco Soldatelli.

La celebrazione della Giornata del 25 aprile 2017 si è quindi conclusa con la proiezione del film

“I piccoli maestri” del regista Daniele Luchetti,  ispirato alle vicende  di alcuni studenti universitari vicentini, che nell’autunno del 1943 decisero di opporsi all’invasione nazista  dell’Italia e partirono per l’altopiano dei Sette Comuni per unirsi ad altri gruppi di partigiani.

Il Direttivo della sezione Anpi esprime il proprio ringraziamento agli iscritti e  ai tanti cittadini, alle associazioni, e alle istituzioni che si sono impegnati per l’ottima riuscita della Giornata del 25 aprile 2017.

 

Il Direttivo della sezione Anpi “Emilio Sugoni” di Nepi

 

Nepi, 26 aprile 2017

Per comunicazioni: anpi.nepi@gmail.com

Viterbo discorso del Presidente Enrico Mezzetti del Comitato provinciale ANPI alla celebrazione della 72 Festa del 25 APRILE

25 aprile 2017

Video di E. Dei

 

Assemblea fondativa della Sezione ANPI Civita Castellana

23 aprile 2017
Sabato 22 aprile 2017 presso la Sala Pablo Neruda si è svolta una partecipata Assemblea fondativa della Sezione ANPI di Civita Castellana.
Quarantatre neo-iscritti presenti, alcuni simpatizzanti e a coordinare i lavori Stefano Valentini, membro del Coordinamento Regionale ANPI del Lazio, Enrico Mezzetti, Presidente Provinciale ANPI di Viterbo e Elena De Rosa, Segretaria Provinciale ANPI di Viterbo.

Il pomeriggio si è aperto con due letture: Adolfo Squitieri ha ricordato Enrico Minio con le parole di Gianni Rodari in un pezzo per Paese Sera del 1973, Luna Di Giacomo e Vincenza Basta hanno commosso il pubblico con una riflessione di e su Vittorio Arrigoni.
 
A inaugurare i lavori congressuali le parole del sindaco Gianluca Angelelli: “Tanto quanto c’è bisogno dell’ANPI oggi non ce n’è stato negli ultimi trenta anni, a causa dell’attuale involuzione sociale italiana ma anche europea. Ricordiamoci che l’Europa è nata perché dopo il 1945 c’era l’esigenza profonda di dire mai più guerre e questo seme, che è un seme antifascista, oggi lo stiamo perdendo”. Il sindaco ha inoltre sottolineato come l’ANPI non sia uno spazio di divisione politica, piuttosto al suo interno dovrebbero ritrovarsi tutte le forze politiche che la nostra democrazia abbraccia con la Costituzione.
Enrico Mezzetti, Presidente provinciale ANPI ha sottolineato il momento positivo: “Due giorni fa si è costituita la sezione di Viterbo e oggi teniamo un’assemblea fondativa in una realtà storica della nostra provincia, esempio di democrazia e di impegno nel lavoro”. “Che cosa significa essere antifascisti oggi? Noi siamo antifascisti nel momento in cui ci riconosciamo nella Costituzione: tutti gli articoli della Costituzione sono antifascisti. L’articolo 3 tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, quest’anno sottotitolo di Resist; l’articolo 11 e il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali: non a caso il nostro presidente nazionale Smuraglia ha firmato l’appello congiunto ANPI, ARCI, ACLI, CGIL, CISL, UIL “Basta con questo gioco alla guerra” (è possibile leggere l’appello al link: http://www.anpi.it/articoli/1735/basta-con-questo-gioco-alla-guerra-appello-congiunto-anpi-arci-cgil-cisl-uil-acli-nazionali ).
Sandro Giovagnoli ha parlato per l’ARCI e di questa associazione ha raccontato le origini: “Le case del popolo erano l’espressione di una realtà nata alla fine dell’800 da contadini che si erano uniti per dare sostegno alle famiglie e per avere luoghi di aggregazione e ricreazione. Il fascismo colpì immediatamente le istituzioni democratiche e anche i presidi della democrazia popolare, come le case del popolo. Nel secondo dopoguerra tali strutture sono tornate a vivere ed è da lì che è nata l’ARCI”. “L’ARCI di Viterbo – continua Giovagnoli – da 13 anni ha saputo creare la rassegna di eventi Resist! usando tutti i mezzi della comunicazione e della creatività per parlare di Resistenza e Liberazione”.
 
Tra gli interventi congressuali di particolare rilievo quello del professor Luigi Cimarra che ha tracciato brevemente il profilo di Enrico Minio e ricordato la Banda Partigiana Arancio e la Banda Partigiana Soratte: “Accanto al recupero della memoria, l’ANPI oggi ci fornisce anche una la lettura della realtà attuale”.
 
Stefano Valentini, membro del Coordinamento Regionale ANPI del Lazio ha chiuso i lavori dell’assemblea: “Dentro la Costituzione non c’è la parola antifascista perché non serve: l’enunciazione di ogni principio e articolo è antifascista. Nel 2006 i Partigiani col Congresso di Chianciano hanno deciso che fossimo qui oggi anche noi nuovi iscritti, hanno deciso che l’associazione dovesse rimanere per difendere la Costituzione. Sempre aperti e disponibili al dialogo per essere inclusivi e mai esclusivi”.
 
I componenti del nuovo Comitato di Sezione proposti dalla Commissione Elettorale sono stati votati all’unanimità dagli iscritti presenti.
Questi i membri del Comitato di Sezione ANPI di Civita Castellana:
Ettore Muffo, presidente
Vincenza Basta
Patrizia Cimarra
Matteo Granatelli
Mirko Imperoli
Stefania Lazzari
Roberto Pulitani
 
Elena De Rosa
segretaria provinciale ANPI Viterbo

25 APRILE 2017

21 aprile 2017

CAPRANICA

Il 25 APRILE allo Zilleri di Capranica. Pranzo sociale resistente alle 13.00. Presentazione di Faremo a fassela alle 16.00. Concerto dei Malpartito alle 18.00. — con Laura Antonini e Giovanni Trocchia

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MONTEFIASCONE

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Il Sindaco Massimo Paolini e l’Amministrazione Comunale,
in occasione del prossimo 25 Aprile, FESTA DELLA LIBERAZIONE,
invitano tutti i Cittadini, le Autorità religiose, civili e militari, le Associazioni,
a partecipare alla Cerimonia commemorativa

Programma
ore 10.00 Piazzale Roma
Raduno delle autorità civili, militari, religiose, associazioni combattentistiche,
sociali, culturali, sportive e del Corpo Bandistico «Città di Montefiascone»
Commemorazione Ufficiale Giardino Comunale
Deposizione della Corona d’alloro al Monumento ai Caduti.
Omaggio al Cippo Commemorativo di Delio Ricci Partigiano Montefiasconese
Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Discorso del Sindaco Massimo Paolini.

ore 10.45 Corso Cavour, Piazza Vittorio Emanuele, Largo Plebiscito
Corteo delle autorità per le vie del Centro Storico

ore 11.15 Sala Consiliare
Proiezione di immagini sugli uomini e sui luoghi della
Banda Arancio Montauto, su Delio Ricci e sui luoghi del suo martirio.
Le immagini saranno commentate da Franco Dominici,
autore di alcuni volumi sulla guerra di Liberazione tra Toscana e Lazio

a seguire la Compagnia “della FEMIA” presenta
“DI FRONTE AL FRONTE»”
Testimonianze della nostra terra nell’ultima guerra.
Progetto a cura di Giuseppe Pinzi
a cura dell’A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Montefiascone Sez. Delio Ricci.

N.B. Vista l’importanza delle Cerimonia,
le Scuole e le Associazioni sono
pregate di essere presenti con i propri labari.

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NEPI

 

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Programma della Giornata di  martedì  25 aprile 2017

ore 11:       partenza da piazza del Comune del corteo, aperto dal gonfalone comunale, che deporrà una corona d’alloro al monumento ai Caduti.

ore 11.30: in piazza del Comune, esecuzione di brani musicali della Banda Musicale di Nepi.

ore 16.30 : in piazza del Comune e dentro la Sala Nobile,  “Commemorazione del presidente Giuseppe Tacconi”, mostra dedicata alla Lotta partigiana, lettura e commento degli articoli della Costituzione e delle Lettere dei condannati a morte della Resistenza,

ore 19: proiezione del film “I piccoli maestri” del regista Daniele Luchetti, tratto dall’omonimo romanzo di Luigi Meneghello ( Il film narra  la storia di alcuni amici, studenti universitari vicentini, che nell’autunno del 1943 decidono  di opporsi all’invasione nazista  dell’Italia e partono per l’altopiano dei Sette Comuni per  unirsi ad altri gruppi di partigiani).

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ORTE

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VIGNANELLO VALLERANO CANEPINA

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Assemblea fondativa della Sezione ANPI città di Viterbo

20 aprile 2017
Mercoledì 19 aprile 2017 presso lo spazio ARCI Biancovolta si è svolta l’Assemblea fondativa della Sezione ANPI città di Viterbo. Questo evento, come altri organizzati dall’ANPI, rientra nel calendario di Resist 2017.
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Il Comitato Provinciale ANPI di Viterbo, presente dal 1968 e in crescita dopo l’apertura del tesseramento ai non-combattenti sancita col Congresso Nazionale del 2006, consta di 3 sezioni attive: Nepi, Montefiascone e Orte. Per venire incontro alle decisioni emerse nel 16esimo Congresso Nazionale, nel Congresso Provinciale preparativo e per rispondere alle esigenze di presenza sul territorio si è giunti finalmente all’inaugurazione della Sezione ANPI città di Viterbo.
A coordinare i lavori Stefano Valentini, membro del Coordinamento Regionale ANPI del Lazio, Enrico Mezzetti, Presidente Provinciale ANPI di Viterbo e Elena De Rosa, Segretaria Provinciale ANPI di Viterbo.
Molti gli iscritti e i simpatizzanti presenti che hanno animato l’assemblea; presenti in platea anche il Sindaco Leonardo Michelini e l’Assessore Antonio Delli Iaconi che su invito del Presidente Mezzetti hanno aperto i lavori congressuali.
Nel suo intervento il Sindaco Michelini ha ricordato il padre che ha combattuto sulla Linea Gotica nelle Formazioni Partigiane pistoiesi: “Che la Resistenza sia una testimonianza viva, attuale e sentita, base dei valori necessari affinché il nostro Stato sia democratico. Si tratta di un pezzo di Storia che è stata determinante per restituirci la dignità di Nazione sullo scenario internazionale, Nazione che ha perso la guerra ma che si è conquistata (grazie alla Resistenza) la dignità della nostra Repubblica. Bisogna far apprezzare tutto questo anche alle nuove generazioni”.
La parola è poi passata all’Assessore Delli Iaconi che ha sottolineato come: “i valori che l’ANPI porta avanti non sono valori di una associazione ma di un popolo che ha scelto” e i Partigiani devono essere riconosciuti per quello che hanno fatto per il nostro Paese. “Parole come Resistenza e Liberazione oggi devono rivolgersi verso i problemi dell’immigrazione, della violenza di genere e le nuove generazioni ne devono essere testimonianza come ci dimostrano i ragazzi presenti e la vostra giovane segretaria provinciale”.
Marco Trulli, Presidente Provinciale dell’ARCI di Viterbo, ha illustrato la Tredicesima edizione di Resist, rassegna che “consolida di anno in anno il gemellaggio con l’ANPI attraverso momenti ricreativi e di approfondimento sui temi di Resistenza e Democrazia. Resist celebra il presidio permanente dei circoli ARCI e delle sezioni ANPI sul territorio”.
Successivamente Francesco Boscheri, Presidente della Consulta Provinciale Studentesca degli Studenti, ha portato i saluti degli studenti della provincia. “L’antifascismo non è finito con la Resistenza e con la Seconda Guerra Mondiale: non dimentichiamo la lotta ai neofascismi. Antifascismo vuol dire essere contro la violenza, contro l’imposizione del più forte sul più debole; il ripudio della guerra come risoluzione delle divergenze internazionali è antifascismo e l’ANPI oggi può essere un alleato importante perché la storia è fatta di corsi e ricorsi e quello che sembra passato diventa presente. L’ANPI è la proposta alternativa, un valore anche e soprattutto per le nuove generazioni”.
È intervenuto anche Omar Al Zeer, Segretario organizzativo della Rete degli Studenti Medi di Viterbo che ha sottolineato: “antifascismo e diritti dell’uomo sono valori della nostra Costituzione presenti anche nello statuto della Rete”.
Negli interventi che si sono succeduti durante tutto il pomeriggio è emersa l’importanza di applicare il protocollo d’intesa ANPI-MIUR nelle scuole: si tratta di un accordo siglato per “offrire alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza attiva” attraverso il coinvolgimento degli studenti e dei docenti.
A Stefano Valentini, membro del Coordinamento Regionale ANPI del Lazio è toccato l’intervento conclusivo: “Non voglio concludere perché oggi stiamo partendo. L’ANPI, aprendo nel 2006 agli antifascisti, ha fatto sì che la nostra associazione possa sopravvivere nei suoi principi anche quando i nostri compagni Partigiani non ci saranno più. Loro avevano l’autorevolezza di chi ha fatto la battaglia in prima persona ma ciascuno di noi deve tendere a mantenere ciò che è stato costruito grazie a loro anche preservando la Costituzione”.

L’ultimo intervento è stato quello del Presidente Provinciale ANPI, Enrico Mezzetti. “Noi non siamo e non vogliamo essere un partito ma siamo allo stesso tempo un soggetto di parte: dalla parte della Costituzione. La Costituzione, che descrive nei suoi articoli l’uguaglianza formale e sostanziale dei cittadini, che ripudia la guerra, è nella sua interezza antifascista”. “Da sottolineare – continua il presidente – la presenza significativa di giovani e ragazzi che ci fanno ben sperare per il futuro della nostra associazione, che dal 2006 ha aperto le iscrizioni anche agli antifascisti che si riconoscono nei principi e nelle finalità dell’ANPI”. Mezzetti ha inoltre sottolineato nelle sue parole come la presenza del Sindaco e dell’assessore Delli Iaconi siano stati un riconoscimento del valore dell’associazione.

I componenti del nuovo Comitato di Sezione proposti dalla Commissione Elettorale sono stati votati all’unanimità dagli iscritti presenti e il neo-eletto Comitato si è quindi subito riunito per i primi lavori.
Questi i membri del Comitato di Sezione ANPI Viterbo:
Pierluigi Ortu, presidente
Tiziana Fabris, segretaria
Maurizio Bizzoni, responsabile amministrativo
Piero Arcangeli
Piero Belli
Federico D’Ubaldo
Michela Zizi
Giuliano Benigni, revisore di conti
Massimo Ranucci, revisore dei conti

E sabato 22 ci aspetta l’inizio di un nuovo corso con l’assemblea fondativa della sezione ANPI di Civita Castellana, presso la sala Pablo Neruda (corso Bruno Buozzi 21) alle ore 17.

Elena De Rosa
segretaria provinciale ANPI Viterbo

Didomenica 16 Aprile (Resistenza 2.0)

16 aprile 2017

Mi è venuta in mente questa definizione dopo aver lette le parole del nostro presidente Carlo Smuraglia, che a Roma ha sottolineato come allo scadere del suo mandato la direzione dell’ANPI verrà affidata ad un iscritto che, per ovvie ragioni anagrafiche, non partecipò alla lotta di liberazione.

Sarà un’ottima occasione per dimostrare come uno dei valori fondanti della nostra associazione, l’antifascismo, …

Sorgente: http://viterbo.anpi.it/didomenica/