Un convegno giusto a far luce sulle vere condizioni dei campi di concentramento fascisti disumani e mistificati come semplici internamenti. Colfiorito ha visto lo strazio di migliaia di Slavi deportati.
Il 75 anniversario della fuga delle casermette è stata una iniziativa di Jugo coord ben organizzata e partecipata con la presenza di Sindaci e Storici e delle associazioni Antifasciste e dell’ANPI.
Tanto calore e passione al momento dello spettacolo DRUG GOJKO di e con Pietro Benedetti.
Drug Gojko. Nello Marignoli. Pietro Benedetti.
Settembre 23rd, 2018 Nessun commento »Tavolo per la pace di Viterbo
Settembre 17th, 2018 Nessun commento »Per informazioni e\o prenotazioni scrivete a info@softwarestudiomdm.it (Tavolo per la Pace di Viterbo)
Autobus per la partecipazione alla marcia della pace Perugia Assisi
Partenza alle ore 7,30 del 7 ottobre da P.zzle M. Romiti
L’autobus farà tappa a: Ponte S. Giovanni, Bastia Umbra, S. Maria degli angeli. Il rientro è previsto intorno alle ore 20,00.
Quota individuale: 12 euro
Riferimenti: viterbotavoloperlapace@gmail.com, 3666994443 (Umberto AUCS)
Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità 2018
Settembre 14th, 2018 Nessun commento »
Decine di migliaia di persone, gruppi, scuole, associazioni ed Enti Locali si stanno organizzando in ogni parte d’Italia per partecipare alla Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità che si terrà domenica 7 ottobre 2018.
Il mondo è in guerra. Ogni giorno veniamo a sapere dicrimini orribili e violenze inaccettabili che vengono compiuti nell’indifferenza, nell’inerzia e nell’impunità generale. Gente aggredita per strada, insultata nel web, uccisa in famiglia, morta sul lavoro, ammazzata in guerra, annegata in mare, respinta alle frontiere, abbandonata alla fame, torturata nelle carceri…
“Marcia Perugia-Assisi: l’ANPI ci sarà con l’entusiasmo, la generosità e il senso di responsabilità che ci hanno trasmesso i partigiani”
Settembre 14th, 2018 Nessun commento »La Marcia Perugia-Assisi assume quest’anno un carattere di risposta urgente e di massa alla pericolosa deriva anti-umanitaria prodotta non solo dai noti e quotidiani proclami del Ministro dell’Interno ma anche da atti concreti, l’ultimo dei quali la drammatica vicenda della nave Diciotti. Dovremo essere in tanti il 7 ottobre, dovremo unire cuori e risolutezza per dire con forza che l’Italia non è quella auspicata dai razzisti bensì un Paese che fa dell’accoglienza il cardine della propria identità, un lavoro di coscienza e civiltà che riguarda tutte e tutti. Ma c’è di più.
Vietato portare il fazzoletto al collo dell’A.n.p.i. alle manifestazioni.
Settembre 11th, 2018 Nessun commento »“Perché mai non posso entrare?”, ha risposto all’intimazione dei poliziotti, “forse adesso è vietato in Italia girare con un fazzoletto dell’Anpi? Non è un segno di partito, ma il simbolo dei Partigiani italiani. Mi spiace, io entro”.
Ottavia Piccolo al poliziotto che le vietava di entrare con il fazzoletto al collo.

“Con la vicenda Diciotti si è superato ogni limite”
Agosto 25th, 2018 Nessun commento »Documento congiunto ANPI, ARCI, ARTICOLO 21, CGIL, LEGAMBIENTE, LIBERA
Con la vicenda della Diciotti si è superato ogni limite! Il comportamento del Governo non solo è deplorevole ma irresponsabile. Non si può accettare che delle istituzioni continuino ad avere un atteggiamento superficiale e disumano nei confronti dei più deboli.
L’ostinazione a non far attraccare una nave della Guardia Costiera, prima, per poi non far sbarcare le persone sulla Diciotti è una palese violazione del codice penale oltre che della Carta costituzionale.
Riteniamo l’inchiesta aperta dalla procura di Agrigento, che ipotizza anche il reato di sequestro di persona, un messaggio chiaro: la politica sarà pure legittimata a prendere decisioni e assumere provvedimenti, ma non può contravvenire a quanto previsto nella nostra Costituzione.
Per fortuna osserviamo una differenza di comportamento fra la Guardia costiera e il governo. Chi per vocazione è portato a salvare vite umane, nello spirito del proprio mandato, può e deve dare lezioni a chi ha perso la bussola su ciò che sia giusto e lecito.
In queste ore siamo in presidio a Catania e continueremo a mobilitarci per difendere la democrazia, la libertà e i diritti umani.
23 agosto 2018
Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo
A Catania si sta consumando l’ennesimo attacco alla Costituzione. È ora che si ponga un freno definitivo a questa suddivisione delle persone in scompartimenti razziali e al quotidiano gioco al massacro dei diritti umani posti in essere dal Ministro dell’Interno. Per di più la sua replica al Presidente della Camera oltre a essere fuori dal doveroso e fondamentale rispetto istituzionale, conferma la fragilità del rapporto tra gli alleati di Governo. Faccio appello alle massime autorità dello Stato affinché cessi questa condotta irresponsabile e venga ricostruito nella vita del Paese un clima di normalità civile e democratica.
Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI
23 agosto 2018
“Chiedo con forza le dimissioni del Ministro Fontana. Le sue dichiarazioni violano la Costituzione”
Agosto 3rd, 2018 Nessun commento »3 Agosto 2018
La reazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, alla proposta di abolizione della Legge Mancino avanzata dal Ministro della Famiglia
“Chiedo con forza le immediate dimissioni del Ministro Fontana. Le sue
dichiarazioni violano gravemente la Costituzione della Repubblica”
Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI
Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, a seguito dell’affermazione “Tanti nemici, tanto onore” del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini
Luglio 30th, 2018 Nessun commento »“È gravissimo e inaccettabile che un Ministro della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza, faccia suo lo stile propagandistico di Mussolini, un criminale, guerrafondaio, massacratore della libertà e dei più deboli. Il sentiero su cui Matteo Salvini ha avviato il suo “operato” si scontra sempre di più col dettato di democrazia e civiltà della Costituzione. Si ponga fine immediatamente – mi appello ai silenti alleati di Governo del Ministro dell’Interno – a queste continue e nostalgiche aberrazioni”.
Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo.
30 luglio 2018
E’ morta Adriana Romoli, combattente partigiana
Luglio 11th, 2018 Nessun commento »
Foto di archivio storico sulla Liberazione di Roma.
Il comitato provinciale dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) , insieme a tutti gli iscritti delle sezioni di Civita Castellana, Montefiascone, Nepi, Orte,Tuscania e Viterbo e della città di Vasanello, piangono la morte e ricordano con affetto, stima e profonda gratitudine Adriana Romoli e sono vicini, in questo momento di profondo dolore a tutta la sua famiglia.
Adriana Romoli, nata il 7 dicembre 1928, prese parte giovanissima, con il nome di Anna, alla lotta di Resistenza.
Combattente partigiana,insieme alla sorella Luciana, fu protagonista e testimone di molti episodi che portarono alla liberazione di Roma dai nazifascisti.
La sua opposizione al fascismo iniziò da giovanissima quando all’età di 10 anni, per aver difeso una sua compagna di scuola ebrea, discriminata dalle leggi razziali entrate in vigore nel 1938, fu espulsa da tutte le scuole statali e insieme alla sorella dovette continuare gli studi da autodidatta.
(In allegato il ricordo e la testimonianza del loro impegno antifascista scritto dalla sorella Luciana).
A 12 anni cominciò anche a lavorare come tipografa lavoro che continuò tutta la vita e la portò a diventare dirigente del sindacato Poligrafici e Cartai.
Fu anche dirigente della F.G.C.I. –Federazione giovanile comunista italiana- di Roma insieme a Carla Capponi, Marisa Muso Luciana Franzinetti.
Si occupò con forza, costanza e tenacia della vita e delle necessità degli abitanti delle borgate romane privati del diritto alla casa.
Pacifista convinta sempre in lotta dalla parte degli ultimi e dei più bisognosi.
Adriana Romoli ci ha mostrato un impegno e dato una testimonianza di vita che chiedono oggi a tutti di scuotersi dall’indifferenza e di opporsi al nuovo fascismo, quello che continua a generare in ogni parte del mondo razzismo, violenza, discriminazione contro le donne,omofobia, ingiustizia, diritti umani negati, popoli interi annientati dalle guerre nascoste e dalla fame, centinaia di migliaia di migranti respinti e che muoiono ogni giorno in mare o nei lager della Libia e della Turchia.
Siamo grati a Adriana per la sua vita, per il suo insegnamento che cercheremo di seguire ed onorare e che indichiamo ad esempio a tutti i cittadini e in particolare ai giovani.
Sarà possibile dare l’estremo saluto ad Anna domani, giovedì 12 luglio 2018, presso la camera ardente della Casa di Cura di Nepi- via dell’umiltà- ( località Settevene- Nepi)dalle ore 10 alle 13.
Il Comitato provinciale dell’Anpi di Viterbo e le sezioni della provincia di Viterbo
Viterbo, 11 luglio 2018














