Oggi avrebbe fatto 93 anni. Il 5 sett 1924, a Soriano nel Cimino, nasceva GIACOMO EDMONDO ZOLLA. Giacomo per il Martire, “I’ padre mio.., quello era ‘n fegataccio”, … Per non dimenticare
Oggi avrebbe fatto 93 anni. Il 5 sett 1924, a Soriano nel Cimino, nasceva GIACOMO EDMONDO ZOLLA. Giacomo per il Martire, “I’ padre mio.., quello era ‘n fegataccio”, … Per non dimenticare
.jpg)
Quando si parla di antifascismo – quello vero, vissuto nell’agire quotidiano e non solo nelle dichiarazioni sui social network o nei proclami ufficiali – non si ricorda a volte un documento che è tra i suoi fondamenti: il Manifesto di Ventotene.
Come è noto venne concepito e redatto … continua su Didomenica

Rendiamo più belle le gabbie
Una considerazione che forse è venuta in mente a tanti comuni cittadini è il binomio sicurezza e libertà di circolazione, proprio in riferimento agli ultimi fatti di Barcellona (e di quelli non troppo lontani di Nizza), che dimostrano come qualsiasi oggetto o veicolo possa essere strumento di un massacro.
Quale soluzione è …
Il fascismo non va in vacanza, l’antifascismo neppure: a proposito di Via Pino Rauti a Cardinale (Cosenza).

Leggo nell’articolo pubblicato su Il fatto quotidiano della delibera del comune di Cardinale in provincia di Cosenza riguardo alla intitolazione di una via a Pino Rauti.
Devo ammettere che non sono rimasto perplesso più di tanto, visto l’attuale trend di sdoganamento degli ideali fascisti e la discutibile volontà di far passare la cosiddetta “parte buona” del fascismo; complici anche forze che dovrebbero essere antifasciste per definizione (il centrosinistra tanto per non fare nomi) non c’è giorno che non si tenti di far passare il …

…Come faccio spesso mi vado a documentare attraverso le testimonianze di chi vive lì ed è testimone della terribile situazione che il paese sta attraversando: allo stadio attuale carenza quasi totale di generi di prima necessità, cibo, medicine, fonti energetiche (per uno dei principali produttori al mondo di petrolio è davvero un dato inquietante), ma soprattutto una guerra civile in atto, ed un conseguente esodo di migliaia di persone in direzione del Brasile e della Colombia.
Viterbo, 12 agosto 2017

Il cordoglio della Presidenza e della Segreteria nazionale ANPI per la scomparsa di Luciano Guerzoni, Vice Presidente Nazionale vicario dell’Associazione
Il fenomeno delle notizie false, create ad arte, è una faccenda che non riguarda solo la scienza.
Notizie non solo false, ma anche palesemente inverosimili, hanno comunque un proprio pubblico non certo ristretto. La storia d’Italia non è immune: fra improbabili meriti del fascismo e terribili crimini partigiani già da qualche tempo vi sono notizie fuori contesto, stravolte o semplicemente inventate di sana pianta che seminano falsità.
Con Facebook questo si è moltiplicato, au…

HUFFPOST
Nel condannare la propaganda fascista il Partito Democratico predica sul piano nazionale la più assoluta intransigenza, su quello locale pratica alle volte un ambiguo lassismo. È il caso di Ostra, piccolo paese di settemila anime in provincia di Ancona, dove le famiglie di tre martiri partigiani, fucilati dalle SS tedesche durante il periodo della Resistenza, vedono la memoria dei propri cari calpestata ogni anno l’11 luglio. Una ferita che si è aperta 73 anni fa e che ancora non si è rimarginata perché il potere “temporale”, il sindaco, e quello “spirituale”, il parroco, contribuiscono in una singolare affinità d’intenti a gettarvi sopra altro sale. Come? Commemorando, a ogni anniversario, la morte di cinque spie nazifasciste proprio di fronte al luogo dove furono fucilati i tre partigiani. L’omaggio da una parte, l’oltraggio dall’altra.
L’emigrazione è parte integrante e indissolubile della nostra nazione e della nostra storia. L’8 agosto, anniversario della tragedia di Marcinelle (Belgio), la più grande catastrofe mineraria in Europa, in cui persero la vita 262 lavoratori di dodici diverse nazionalità. 136 di loro erano italiani, era il 1956.
A ricordo indelebile di quella giornata, l’8 agosto ricorre la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”.
COMITATO SEZIONE ANPI-Civita Castellana
Una brutta democrazia è sempre meglio di una bella dittatura. Non so chi l’abbia detta, ma se si riferiva ad una “democratura” allora il quadro di cosa sia una brutta democrazia ce lo ricorda Riccardo
Marco invece ci racconta a modo suo come il mondo sia cambiato in peggio e chi ci ha guadagnato con la rottura di equilibri formatisi dopo la seconda guerra mondiale, non è stata certo la democrazia degli stati europei ma la destra, quella che comanda la pancia dei popoli.
Prima di tutto chiedo scusa per il mio non essere moderato ed imparziale, ma quando è in gioco un diritto fondamentale come quello di informazione e di libera espressione, sancito dall’articolo 21 della Costituzione non si può non scegliere …