Come da tradizione la manifestazione, voluta e organizzata dal Comitato celebrazioni Antonio Tavani e fatti del 1921, si svolgerà durante la seconda domenica di luglio.
Commemorazione dell’Ardito del Popolo Antonio Tavani e delle vittime dei fatti del 1921
Luglio 6th, 2017 Nessun commento »Manifestazione del 17 giugno prossimo
Giugno 11th, 2017 Nessun commento »L’Anpi di Viterbo alla marcia di Barbiana – 27 maggio 2017.
Maggio 21st, 2017 Nessun commento »
Sorgente: DIDOMENICA
Il prossimo sabato 27 maggio sarà la Giornata Nazionale dell’Antifascismo.
Questi gli appuntamenti nella nostra provincia:
– a ORTE (ore 11), verranno portati dei fiori al Monumento a TITO BERNARDINI, Partigiano e Martire,
ferocemente torturato dai nazifascisti prima di essere fucilato il 24 marzo del 1944 alle Fosse Ardeatine nella piazza che – su iniziativa della ANPI Sezione di Orte “Tito Bernardini” – gli è stata intitolata nello scorso mese di ottobre;
– a CIVITA CASTELLANA (ore 10) ANPI Civita Castellana deporrà dei fiori a piazza dei Martiri delle Fosse Ardeatine a memoria di tutti gli antifascisti.
Didomenica 30 Aprile
Aprile 30th, 2017 Nessun commento »domenica 30 Aprile 2017
Oggi riportiamo l’intervento del nostro Presidente avv. Enrico Mezzetti alla manifestazione svoltasi ieri 29 Aprile – VITERBO INSIEME PER LA PACE –
Sorgente: Didomenica
Viterbo insieme per la pace.
Aprile 27th, 2017 Nessun commento »Associazioni, organizzazioni, sindacati, partiti e movimenti – democratici, pacifisti e antifascisti – si sono riuniti per promuovere la cultura della pace, della solidarietà e dei diritti umani, nonché azioni concrete per aiutare persone colpite dalla tragedia della guerra.
La recente vicenda della strage di civili e di bambini avvenuta pochi giorni fa nel territorio siriano, ad opera di criminali di guerra che hanno utilizzato gas nervino contro la popolazione inerme, ha indignato le coscienze e ricordato se possibile ancora una volta l’orrore della guerra, soprattutto in questi frangenti di estrema disumana efferatezza, esercitata e minacciata con diverse modalità dagli Usa, dalla Siria, dalla Russia, dall’Arabia Saudita, dalla Turchia, dalla Corea del Nord e altri paesi, con l’avallo della Nato e dello stesso governo italiano, con espliciti e deliranti richiami all’uso di bombe “madri” e di ordigni nucleari.
L’impegno in prima persona per affermare un’altra visione dei rapporti umani e un contributo nel segno della solidarietà, della pacificazione, di un altro modo per risolvere conflitti e controversie rappresenta la prima forma di riscatto di fronte alla rassegnazione.
Occorre riprendere l’iniziativa politica a tutti i livelli per scongiurare il rischio di escalation militare e promuovere il dialogo, la diplomazia e il disarmo mettendo in discussione il ruolo della Nato e la presenza del nostro paese in questa organizzazione.
Il nostro intento è che anche nel nostro territorio, nella Tuscia, aumenti l’attenzione e la mobilitazione rispetto a questi temi fondamentali. Molto si può fare, parlandone, facendo cultura, ovvero attivando delle misure concrete di solidarietà alle popolazioni colpite ed in fuga dalla guerra come l’apertura di corridoi umanitari. Su questo terreno, molto si può fare e si deve fare. Come associazioni, organizzazioni, sindacati, partiti e movimenti lanciamo da Viterbo un appello in due parti:
1- Che il Movimento Italiano per la Pace e tutti i movimenti, i gruppi sociali, le realtà organizzate del nostro Paese tornino subito a riunirsi, coesi e responsabili di una comune e concreta politica per la pace e il disarmo e contro la teoria della guerra come strumento di confronto politico e di aggressione tra i popoli.
2- Che il Governo italiano, sostenuto e motivato da tutte le comunità locali, aderisca subito al Trattato ONU sul disarmo nucleare, promosso dalle nazioni che non possiedono il nucleare, rinunciando alla politica di sostegno e subalternità alle potenze nucleari che invece intendono procedere con un pericoloso riarmo e aumento degli arsenali, anche convenzionali.
L’Italia, coerentemente ai suoi principi anti-fascisti e democratici, invece di continuare a stravolgere l’articolo 11 della Costituzione con “libri bianchi per la sicurezza internazionale” e la difesa armata degli interessi economici nazionali in paesi stranieri, ripudi davvero la guerra e scelga il dialogo e il confronto, nel rispetto della vita e dell’umanità intera.
Organizzazioni che partecipano alla manifestazione:
Anpi, Arci, Articolo 33, Articolo 1 MDP, AUSER, Caritas-servizio civile, Casa dei Diritti Sociali della Tuscia, Cgil, Coordinamento scuole Viterbo, Erinna, LIP Scuola, Parva Casa delle Donne, Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista, Partito della Rifondazione Comunista di Viterbo, Associazione Sans Frontiere, Sinistra Italiana, Solidarietà Cittadina, Unicef, Usb.
Viterbo insieme per la pace.
Appuntamento a piazza della Repubblica sabato 29 aprile alle 17,3o.
Festa della Liberazione 2017
Aprile 27th, 2017 Nessun commento »Spettacolo teatrale Drug Gojko di e con Pietro Benedetti.
Storia di Nello Marignoli partigiano viterbese nella resistenza jugoslava.
Sorgente: PER NON DIMENTICARE
25 aprile 2017 a Orte, in piazza Tito Bernardini, la celebrazione del 72° anniversario della Liberazione
Aprile 26th, 2017 Nessun commento »Si è svolta, ieri, 25 aprile 2017 a Orte, in piazza Tito Bernardini, la celebrazione del 72° anniversario della Liberazione del Paese dal nazifascismo.

Dopo una piccola parata corteo delle Autorità civili e militari, accompagnata dalla tromba del giovanissimo, ma già esperto allievo della scuola di musica comunale, Francesco Carbonaro, il Sindaco Angelo Giuliani, ha ricordato l’importanza della Memoria di questo giorno, la cui celebrazione fu introdotta nel 1946 su proposta dell’allora Presidente del Consiglio De Gasperi.
Il Sindaco ha poi posto l’accento sui suoi valori di democrazia, solidarietà, giustizia ed uguaglianza che hanno condotto alla nascita della Repubblica e alla liberazione dalla dittatura fascista, validi e necessari ancor più oggi, in questa fase storica di emigrazioni, di disagio sociale e crisi diffusa; questa problematica è purtroppo diffusa anche nel nostro Comune dove la «questione» accoglienza è quanto mai sentita, come quella della mancanza di lavoro.
È intervenuto poi, applauditissimo, Salvatore Federici, ex combattente e reduce dei campi di concentramento. Federici, ricordando la sua esperienza di combattente e di deportato, ha testimoniato la crudeltà del regime nazifascista, da lui vissuta sulla sua pelle, non senza note di commozione sua e dei presenti. Egli ha esortato tutti alla fratellanza, ribadendo più volte che solo nel volersi bene si trova la pace, dura a conquistare e facile da perdere. Ha chiuso infine la mattinata il Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Orte, Massimo Recchioni, il quale ha, ancora una volta, ricordato i valori fondanti della Costituzione italiana, derivata direttamente dai valori della Resistenza, da interpretare, ancora oggi, come lotta comune contro le ingiustizie.
Recchioni, citando Pertini e Calamandrei, ha sottolineato che senza la completa attuazione della nostra Costituzione la nostra democrazia continuerebbe ad essere una democrazia formale ma non sostanziale. E oggi, anche alla luce delle recenti scorribande avvenute nei Comuni vicini a Orte da bande di sedicenti neofascisti locali, si sente come non mai il bisogno di tenere vivi quei valori.
Viva e gioiosa è stata la partecipazione di giovani, meno giovani e bambini a testimonianza che i valori della Resistenza che sono ancora vivi nella nostra comunità; ad essi dovremmo sempre più attingere in questo periodo storico, in cui stanno affiorando vecchi e nuovi nazionalismi in Europa e non solo.
La Sezione di Orte dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia «Tito Bernardini»
Da Nepi l’appello per un rinnovato e sempre più forte impegno antifascista per la Pace e la difesa e piena attuazione della Costituzione
Aprile 26th, 2017 Nessun commento »La sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” di Nepi, con il patrocinio del Comune di Nepi, ha voluto celebrare e ricordare la Giornata della Liberazione del 25 Aprile 1945 all’insegna di un rinnovato e sempre più forte impegno antifascista a garanzia dei valori della Pace, della democrazia e della giustizia, in Italia e nel mondo.
Al mattino un corteo, aperto dal gonfalone comunale e dalla banda musicale, ha attraversato le strade della città di Nepi e deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti, in ricordo delle vite di milioni di esseri umani spezzate dalla violenza di tutte le guerre, dalla brutale disumanità del nazifascismo, e in memoria di chi non rimase indifferente ma scelse di opporsi al nazifascismo con dignità e coraggio anche a prezzo della propria vita.
All’omaggio istituzionale, hanno fatto seguito i discorsi di Pietro Soldatelli sindaco di Nepi e di Giocondo Gregori a nome della sezione Anpi di Nepi.
Nei due interventi sottolineata più volte la necessità di una piena attuazione dei valori della Carta Costituzionale e come oggi l’Antifascismo debba essere declinato come impegno prima di tutto per la pace in ogni parte del mondo e come opposizione nonviolenta ad ogni forma di autoritarismo, discriminazione, povertà, sfruttamento e intimidazione.
L’antifascismo oggi deve essere anche lotta contro il razzismo e la xenofobia, l’omofobia, il femminicidio, per l’affermazione di una cultura umana del rispetto di ogni essere umano e per una accoglienza ed assistenza dignitosa, in ossequio all’articolo 10 della Costituzione italiana, dei migranti che fuggono da guerre, violenze, povertà e fame.
Sottolineata anche la necessità di una maggiore collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado per iniziative di approfondimento dello studio della storia e degli articoli della Costituzione così da far crescere sempre di più tra i giovani una coscienza consapevole e autenticamente democratica e antifascista e così contrastare meglio le turpi idee di negazionismo e fascismo spesso veicolate anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione.
Nel pomeriggio l’esecuzione di brani musicali della tradizione popolare italiana, e tra questi prima fra tutti l’esecuzione di “Bella Ciao” ha accompagnato le visite alla mostra sulla lotta di Liberazione dal nazifascismo e la nascita della Repubblica, allestita nella Sala Nobile del municipio dove si è tenuta anche la commemorazione del presidente Giuseppe Tacconi, scomparso il 5 aprile dello scorso anno.
Nel corso della commemorazione l’amministrazione comunale, gli iscritti Anpi, gli amici e i familiari hanno ricordato Giuseppe Tacconi, un uomo buono, giusto, generoso, intelligente, un vero costruttore di Pace il cui esempio di autentico antifascista e democratico deve essere indicato a tutti i cittadini, e a questo proposito è stata chiesto di intitolargli una via della città nepesina, proposta prontamente accolta dal sindaco Soldatelli.
La celebrazione della Giornata del 25 aprile 2017 si è quindi conclusa con la proiezione del film
“I piccoli maestri” del regista Daniele Luchetti, ispirato alle vicende di alcuni studenti universitari vicentini, che nell’autunno del 1943 decisero di opporsi all’invasione nazista dell’Italia e partirono per l’altopiano dei Sette Comuni per unirsi ad altri gruppi di partigiani.
Il Direttivo della sezione Anpi esprime il proprio ringraziamento agli iscritti e ai tanti cittadini, alle associazioni, e alle istituzioni che si sono impegnati per l’ottima riuscita della Giornata del 25 aprile 2017.
Il Direttivo della sezione Anpi “Emilio Sugoni” di Nepi
Nepi, 26 aprile 2017
Per comunicazioni: anpi.nepi@gmail.com















